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Festa nazionale dell’Unità, ecco il programma

E’ stato presentato questa mattina all’Iren Green Park: i big del centrosinistra a Reggio Emilia dal 2 al 14 settembre

REGGIO EMILIA – “Le feste nazionali dell’Unità sempre in Emilia-Romagna? Credo ci siano tutte le condizioni per fare diventare questo un appuntamento nazionale che rimane fisso nella sua definizione”.

Lo dice il responsabile organizzativo Igor Taruffi, presentando oggi la kermesse nazionale del partito a Reggio Emilia. “Ricordo – aggiunge però il bolognese Taruffi – che in Italia si organizzano oltre 500 feste non solo in tutte le province ma quasi nella totalità dei comuni”.

I dem (con Taruffi ci sono i segretari regionale e provinciale Luigi Tosiani e Massimo Gazza oltre a Roberta Mori per la conferenza delle donne Pd) hanno svelato il programma della festa, in programma dal 2 al 14 settembre. Sarà proprio la segretaria Elly Schlein a concludere all’Iren Green Park di Reggio, ma ci saranno rappresentanti di tutte le forze alternative al centrodestra.

Il 13 settembre sarà la volta di Giuseppe Conte, a confronto con Dario Franceschini. L’8 settembre arriverà Nicola Fratoianni, mentre Angelo Bonelli è atteso per l’11. Non mancheranno i riformisti. Maria Elena Boschi sarà protagonista anche lei l’8 settembre, ma una vetrina speciale sarà dedicata ai candidati presidente alle regionali: il 9 settembre arriva Eugenio Giani, che discuterà con Riccardo Magi (+Europa) e Marco Lombardo (Azione) sul fine vita.

Matteo Ricci, schierato nelle Marche, sarà insieme ai governatori Michele De Pascale e Stefania Proietti l’11 settembre, Roberto Fico e Antonio Decaro saranno insieme ad Alessandra Todde il 7. Il 12 settembre sarà la volta di Giovanni Manildo, candidato in Veneto, che parteciperà ad un confronto sulle aree interne “Con Tridico stiamo definendo la data ma sarà con noi”, spiega Taruffi ricordando i rapidi sviluppi della vicenda calabrese.

Non mancheranno a Reggio Emilia i rappresentanti delle forze economiche e sociali: ci saranno il presidente di Confindutria Orsini e quello di Cna Costantini, oltre ai tre leader di Cgil, Cisl e Uil. “Passerà di qui una buona parte del confronto e della vita politica nel nostro paese”, assicura ancora Taruffi.