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Dinamico festival, Fdi attacca Burani (Avs)

Il consigliere regionale Aragona: “L’evento riceve fondi dalla Regione, possibile un conflitto di interessi”

REGGIO EMILIA – Fratelli d’Italia vuole vedere chiaro nella vicenda dei fondi per oltre 60.000 euro assegnati in 3 anni dalla Regione al “Dinamico Festival”, la kermesse del Circo contemporaneo che si svolge ogni anno a Reggio Emilia. La supervisione e cura della manifestazione, si legge tuttora nelle specifiche dell’organizzazione, è infatti demandata a Paolo Burani, consigliere regionale reggiano di Avs e presidente della commissione Ambiente di viale Aldo Moro.

A segnalarlo è il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Alessandro Aragona, secondo cui si pone “un tema di opportunità politica e di potenziale conflitto di interessi”. Il festival “riceverà fondi pubblici regionali per 22.000 euro ogni anno nel triennio 2025-2027, fondi che peraltro erano già stati erogati in analoghe cifre anche nel 2024”, spiega Aragona.

“Politicamente- aggiunge- stride il fatto che la cura e la supervisione siano in capo a una figura istituzionale della maggioranza regionale di centrosinistra con il risultato che, di fatto, la stessa figura si trova a gestire risorse che la maggioranza regionale stessa si trova ad assegnare”.

Continua l’esponente di FdI: “Capiamo la passione di Burani per il circo, con o senza animali a seconda della sede istituzionale in cui questa passione viene declinata, ma ci auspichiamo che il consigliere regionale di Avs si interroghi sull’opportunità di quello che, per qualcuno, potrebbe apparire come un utilizzo improprio del proprio ruolo istituzionale per assegnare risorse pubbliche a un evento di cui è co-organizzatore”.

Ovviamente, precisa Aragona “siamo convinti che non sia così, e se la situazione sopra rappresentata non corrisponde alla realtà delle cose accoglieremo con favore una smentita”. Quello che è certo, però, “è che i cittadini e i contribuenti meritano risposte”, chiude Aragona.