Finisce dietro le sbarre un 48enne che era stato condannato a due anni e tre mesi per una serie di reati
SCANDIANO (Reggio Emilia) – Viola ripetutamente la misura degli arresti domiciliari, 48enne torna in carcere. L’uomo era stato condannato a due anni e tre mesi per una serie di reati ed era stato ammesso ad espiare la pena nel suo domicilio a Scandiano.
Nel corso del periodo di detenzione domiciliare, però, il 48enne ha ripetutamente violato le prescrizioni imposte: è stato sorpreso fuori dall’abitazione senza autorizzazione, ha incontrato soggetti controindicati e ha più volte omesso di rispettare gli orari di permanenza imposti dal provvedimento. I carabinieri di Scandiano hanno accertato, inoltre, che non si era sottoposto ai controlli sanitari previsti e a nessuna delle visite programmate.
Il 3 luglio scorso, inoltre, è stato denunciato per evasione e rifiuto di indicazioni sulla propria identità personale dopo essere stato sorpreso, dai carabinieri di Mesola, in un’azienda agricola di Ferrara. Quando sono arrivate le forze dell’ordine ha tentato di sottrarsi ai controlli per più di un’ora e, una volta raggiunto, è stato trovato in possesso di carte di pagamento, timbri relativi a varie aziende a lui non intestate e contanti per l’importo di 1.000 euro.
Inoltre il 48enne non è stato trovato nel corso di vari controlli nelll’abitazione, senza alcuna comunicazione alle forze dell’ordine e nessuna specifica autorizzazione ad allontanarsi dal domicilio. Il magistrato di sorveglianza ha ordinato la sospensione della misura e ha disposto l’accompagnamento in carcere del 48enne. Il provvedimento è stato eseguito ieri dai carabinieri della tenenza di Scandiano.

