Politica
|Rifiuti, Coalizione civica: “Ridurre Tari con dividendi Iren”
La proposta, presentata in consiglio comunale, è stata bocciata dalla maggioranza
REGGIO EMILIA – Utilizzare una parte dei dividendi Iren – pari a 10,7 milioni – per ridurre le tariffe rifiuti alle famiglie reggiane. La proposta, avanzata da Coalizione Civica Reggio Emilia con un ordine del giorno, è stata respinta dalla maggioranza del Consiglio comunale nella seduta del 30 giugno scorso. I
consiglieri Dario De Lucia e Fabrizio Aguzzoli, a fronte di aumenti della Tari fino dell’8% per le famiglie e del 9% per le imprese, e che negli anni si sono mantenuti costanti, parlano di “una scelta grave, che conferma la volontà politica di non mettere al centro il benessere dei cittadini, ma di continuare a utilizzare gli utili di Iren per alimentare spesa corrente e meccanismi opachi, senza trasparenza né ricadute dirette sulle famiglie”.
I civici poi rivendicano: “Abbiamo proposto una misura concreta, giusta e immediatamente applicabile. È inaccettabile che si continui a chiedere sacrifici ai cittadini mentre il Comune incassa milioni di euro proprio dai rincari che pesano sulle bollette delle famiglie”. Inoltre, ricordano Aguzzoli e De Lucia, “Reggio Emilia, dove il servizio è affidato in regime di monopolio da 14 anni senza gara, a vantaggio esclusivo del gestore, paga tariffe rifiuti più alte rispetto ad altri bacini come Parma e Piacenza, dove la gara pubblica ha portato a risparmi per i cittadini”.
Ma nonostante “l’occasione mancata” dalla maggioranza, Coalizione civica assicura: “Non ci arrendiamo. Chiediamo che i dividendi Iren siano finalmente usati per ridurre le bollette, non per alimentare la rendita politica”, ribadendo infine il proprio impegno per “una gestione trasparente e sostenibile dei servizi pubblici locali, con gare pubbliche, maggior controllo dei Comuni e tariffe più eque”.

