L’assemblea cittadina dei Dem: “Bisogna recuperare il rapporto storico fra imprese e istituzioni”
REGGIO EMILIA – “La dolorosa vicenda del Polo della Moda non deve cambiare quello che è sempre stato uno spirito di collaborazione tra i soggetti istituzionali e privati del territorio, orientato allo sviluppo sostenibile della nostra economia, che ha garantito posti di lavoro e occupazione negli ultimi anni”.
E’ la posizione dell’assemblea cittadina del Pd di Reggio Emilia che il 2 luglio, contestualmente all’elezione dei nuovi vertici, ha discusso anche dell’addio al progetto alle ex fiere da parte del Gruppo Max Mara.
“Da noi – ricorda il Pd – attrattività fa rima con produttività: se vogliamo continuare a essere competitivi dobbiamo lavorare in maniera molto chiara al fianco delle imprese, quelle che hanno fatto la storia della città e le tante nuove realtà che stanno emergendo, garantendo un ruolo degli enti locali come abilitanti per la realizzazione degli investimenti”.
L’auspicio è quindi di recuperare lo storico “rapporto virtuoso tra chi vuole investire nel fare impresa e i diritti di lavoratrici e lavoratori”, che contraddistingue da sempre il territorio reggiano.

