Intervengono gli attivisti animalisti, il consigliere comunale di Reggio De Lucia interpella Comune di Albinea, Ausl e Carabinieri forestali
ALBINEA (Reggio Emilia) – Sta suscitando clamore e indignazione sui social la notizia del coniglio vivo usato come parte di un gioco alla fiera di Borzano. Ci sono stati attimi di tensione ieri sera alla festa quando un’attivista è intervenuta per cercare d’interrompere il singolare “gioco”.
A denunciare l’accaduto è stata un’altra attivista Stefania De Bartolo che nella serata di ieri ha mobilitato forze dell’ordine, Ausl e Guardie zoofile, mentre l’amica sfidava la folla.
“Quello che è accaduto alla festa di Borzano, dove un coniglio vivo è stato usato come parte di un ‘gioco’ tra urla, calca e rumore, è inaccettabile. È bene dirlo con chiarezza: gli animali non sono strumenti di intrattenimento”, scrive il consigliere comunale di Coalizione civica in sala del Tricolore, Dario De Lucia.
“Grazie al coraggio di Stefania De Bartolo, attivista che ha denunciato pubblicamente l’accaduto, e di Martina Fioroni, intervenuta di persona sul posto affrontando insulti, spintoni e cori da stadio, questo abuso è stato portato all’attenzione delle autorità. La loro azione ha permesso di fermare una pratica che non solo è crudele, ma vietata dalla legge”, prosegue il civico.
De Lucia fa sapere di aver inviato “una nota formale al comune di Albinea, al sindaco Roberta Ibattici, alle Guardie zoofile, ai Carabinieri forestali e all’Ausl veterinaria, segnalando quanto accaduto. È necessario che episodi del genere non si ripetano. Chiedo inoltre agli organizzatori della festa di rimuovere immediatamente qualunque gioco che preveda l’utilizzo di animali, per rispetto delle leggi e, soprattutto, della dignità degli esseri viventi. Non si tratta di essere ‘animalisti’, ma semplicemente persone civili in un Paese che ha delle leggi da rispettare e una cultura da far progredire. Chi difende gli animali difende anche un’idea più umana di comunità”.

