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Consiglio comunale, 12 atti ispettivi in forte ritardo

Un atto ispettivo di Coalizione civica è pendente da un anno: altre interrogazioni dai mesi di febbraio e marzo

REGGIO EMILIA – Tra interrogazioni e richieste di accesso agli atti, sono circa una dozzina le “pratiche” del Consiglio comunale in forte ritardo sui tempi regolamentari previsti per la loro evasione. Il tema è stato affrontato nella seduta della commissione “Controllo e Garanzia”, presieduta da Alessandro Aragona (FdI) andata in scena mercoledì sera. Per quanto riguarda gli atti ispettivi presentati dall’opposizione, la più datata, presentata dal gruppo di Coalizione civica, risale al 18 luglio del 2024.

Altre interrogazioni – a cui dovrebbe essere data risposta entro 20 giorni dalla loro presentazione – sono pendenti dai mesi di febbraio e marzo. Per quanto riguarda gli accessi agli atti, invece, sono 6 le situazioni aperte, una delle quali sollevata il 3 gennaio. Altro punto affrontato è stato quello dei criteri di trattazione in Consiglio delle mozioni presentate che, oltre a quello cronologico, sono organizzate in modo “funzionale” al reperimento delle informazioni relative da parte degli uffici.