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Civici e Cgil: “Reggio Children resti pubblica”

A opposizioni e sindacato le rassicurazione del sindaco non bastano

REGGIO EMILIA – A Reggio Emilia le rassicurazioni del sindaco Marco Massari non bastano a fugare i timori sull’eventuale privatizzazione del “mondo” di Reggio Children, che comprende la srl (partecipata al 51% dal Comune) e la Fondazione, entrambe simbolo nel mondo di una cultura dell’infanzia d’eccellenza. Dopo la lettera di preoccupazioni per il futuro consegnata a Elly Schlein da un gruppo di insegnanti, atelieriste e pedagogiste dei servizi educativi zero-sei anni, i consiglieri comunali di Coalizione civica, Dario De Lucia e Fabrizio Aguzzoli, hanno infatti depositato un’interpellanza.

Nell’atto si rimarca che “la presenza maggioritaria del Comune nella società è una garanzia fondamentale per assicurare coerenza tra le politiche educative pubbliche e le attività svolte dalla società”. Dunque, “non possiamo permettere che questa visione venga snaturata da logiche privatistiche o da una governance opaca”. I consiglieri chiedono quindi “se siano previste, nel prossimo triennio, modifiche alla gestione societaria o riduzioni della partecipazione pubblica”, se “siano in programma cambiamenti agli statuti della società o della Fondazione” e “quali criteri e modalità verranno adottati per il rinnovo del Consiglio di Amministrazione previsto per settembre, e se questo avverrà tramite bando pubblico o nomina diretta”.

Insomma, “chiediamo trasparenza e partecipazione”, chiude Coalizione civica, che “seguirà con attenzione tutti i passaggi futuri”. I consiglieri di Reggio civica Giovanni Tarquini e Carmine Migale, invece, individuano i potenziali privati pronti ad entrare nelle società in “quell’ampio e variegato mondo delle cooperative il cui potenziale distributivo in termini di poltrone e poltroncine ha da tempo raggiunto livelli insopportabili”. La “morale è sempre la solita: arrivano le cooperative che, con i loro sponsor ben etichettati politicamente, rimpiazzeranno la rappresentanza pubblica del Comune”, aggiungono Tarquini e Migale.

Secondo cui, però, “dopo i tanti passi falsi di questo sindaco e della sua Giunta, mossi unicamente da mere logiche di appartenenza, una forte sveglia dei cittadini potrebbe essere all’orizzonte”. Garanzie che sulla natura pubblica della governance del sistema educativo zero-sei, vengono infine chieste Fp e Filcams Cgil provinciali, che ribadiscono la “netta contrarietà alla totale privatizzazione paventata”. Spiegano infatti le sigle: “Vogliamo dare credito alle rassicurazioni del sindaco Massari senza però rinunciare al ruolo di interlocutori e rappresentanti della maggioranza dei lavoratori del sistema infanzia di Reggio”.

I sindacati auspicano inoltre che il Comune si faccia carico dell’impegno a rendere il Centro Internazionale Loris Maluguzzi pienamente operativo in quanto ad oggi Reggio Children Srl non riesce a svolgere pienamente le attività di consulenza e formazione né riesce ad accogliere tutti i gruppi di lavoro, producendo un introito economico inferiore alle proprie capacità. I nostri servizi educativi per l’infanzia comunali sono un’eccellenza a livello internazionale- concludono Fp e Filcams- e siamo convinti che tali debbano rimanere”.