Logo
Casina, donna trovata morta in un cortile

La vittima è una 54enne svizzera che sembra essere stata colpita da un cavallo: i militari stanno cercando il compagno della donna

CASINA (Reggio Emilia) – Una tragedia si è consumata ieri sera a Banzola, frazione del comune di Casina. Una donna di 54 anni, di cittadinanza svizzera ma residente nella zona, Elisabeth Halg, è morta in seguito a quello che pare un infortunio domestico avvenuto all’interno del cortile della sua abitazione.

A dare l’allarme è stato un vicino di casa, che intorno alle 20.30 ha notato il corpo privo di vita della donna e ha immediatamente chiamato il 112. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che però non hanno potuto far altro che constatare il decesso.

La vittima aveva una ferita al volto. Dai primi rilievi eseguiti dai carabinieri della compagnia di Castelnovo Monti, intervenuti, il taglio sarebbe compatibile con un colpo ricevuto dallo zoccolo di un cavallo, presumibilmente uno dei puledri che la donna era solita accudire nei capanni adiacenti all’abitazione.

L’animale, stando alla ricostruzione, avrebbe scalciato la padrona, colpendola al viso e facendole perdere conoscenza. Non è ancora chiaro l’orario esatto dell’accaduto, su cui si concentrano ora le verifiche investigative. Il corpo si trovava infatti in una posizione compatibile con una caduta successiva al colpo.

I carabinieri non riuscivano, in un primo momento, a trovare il compagno della donna che, sprovvisto di cellulare, era a pescare al lago dei Pini di Casina. Era in attesa che la compagna lo andasse a prendere in auto per fare ritorno. Dopo averla aspettata fino a tardi, ha trascorso la notte al lago.

Ha saputo della disgrazia quando di primo mattino si è rivolto, raggiungendola a piedi, alla caserma dei carabinieri di Casina.

L’uomo è il fratello di Marco Montruccoli, il 34enne ucciso nel 2014 nella casa di famiglia a Le Forche di Puianello, in un delitto legato a debiti di droga. Per quell’omicidio sono stati condannati due cittadini albanesi.

Il corpo della donna è ora a disposizione della Procura di Reggio Emilia ed è stato trasferito presso l’Istituto di Medicina Legale di Modena, dove verranno svolti gli accertamenti medico-legali.