Si sono chiusi, con due settimane di anticipo, i lavori tra Sassuolo e Casalgrande
CASALGRANDE (Reggio Emilia) – Come previsto, alle 9.38 di questa mattina è stato ufficialmente riaperto al traffico l’impalcato superiore del Ponte di Veggia tra Sassuolo e Casalgrande. La struttura, vitale per i collegamenti nel distretto ceramico tra Modena e Reggio Emilia, è stata completamente riqualificata a tempo di record, con un anticipo di oltre due settimane rispetto al cronoprogramma preventivato. “La riapertura di oggi è davvero una grandissima soddisfazione, per tutti” sottolinea il sindaco di Casalgrande Giuseppe Daviddi.
“Soprattutto per i cittadini che hanno affrontato questa prova con un senso di responsabilità e una maturità invidiabile”, aggiunge. Per il primo cittadino, inoltre “quello del ponte di Veggia, che, è bene ricordarlo, vedrà il suo completamento complessivo entro la fine dell’anno o al più tardi all’inizio del 2026, deve rappresentare il benchmark per tutte le altre opere che dovranno necessariamente essere allestite per ammodernare e rendere ulteriormente efficiente il nostro distretto ceramico, in particolare, il raddoppio della SP467 sul lato modenese e il terzo ponte sul Secchia, di cui si parla da tempo”.
Insomma quanto fatto sul Ponte di Veggia, si può replicare anche per questi altri snodi fondamentali”, chiude Daviddi. In dettaglio da oggi quindi il tratto carrabile del Ponte di Veggia è nuovamente percorribile, con la limitazione di velocità a 30 chilometri orari e con il divieto per gli autocarri di oltrepassarli. Inoltre- ed è la novità importante della riqualificazione- è stato allargato l’impalcato superiore e creata una pista ciclopedonale da attraversare in sicurezza.
L’unico obbligo, da parte dei cittadini è di trasportare a mano la propria bici o monopattino.

