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Cantergiani da domani entra nello staff del sindaco
Gianluca Cantergiani

Da lunedì supporterà il gabinetto nelle relazioni istituzionali, con i cittadini e con il consiglio comunale. Contratto part time fino al 2029 per un totale di 105mila euro

REGGIO EMILIA – Era stato annunciato ed ora è ufficiale. Gianluca Cantergiani, ex capogruppo del Pd ed ex segretario cittadino dei Dem, supporterà il gabinetto del sindaco Marco Massari a partire da lunedì prossimo. Il contratto, part time, 18 ore a settimana (Cantergiani ha un lavoro che non vuole lasciare), inizia lunedì 7 luglio e terminerà il 20 giugno 2029. Il compenso sarà di 26mila e 691 euro lordi annui per un totale, nei quattro anni, di 105mila e 571 euro.

La qualifica è quella di funzionario servizi di comunicazione. Nel dettaglio Cantergiani supporterà il Gabinetto del sindaco nelle relazioni istituzionali e nei rapporti con i cittadini, coadiuverà il sindaco e gli assessori nei rapporti con gli stakeholder del territorio, curando in particolar modo le relazioni con le associazioni e le rappresentanze territoriali quali Consulte e Comitati, al fine di supportare un dialogo strutturato e continuo con l’amministrazione comunale sulla base di progettazioni condivise.

E ancora collaborerà alla promozione e al coordinamento di processi di natura partecipativa, stimolerà la la progettualità e la costituzione di reti tra gli attori del territorio, garantirà il supporto e l’accompagnamento del sindaco e degli assessori soprattutto nella fase di trasformazione di idee progettuali in progetti concreti, laddove il coinvolgimento dell’ambiente esterno richiede la presenza del sindaco stesso o degli assessori, raccoglierà ed elaborarerà negli ambiti di competenza, su richiesta del sindaco e dei componenti della giunta, dati ed elementi utili alle risposte per i cittadini di diretta pertinenza degli amministratori.

Infine svolgerà attività di raccordo con il consiglio comunale e con le commissioni consiliari curando in particolare la semplificazione delle comunicazioni con i consiglieri e sviluppando ulteriormente la digitalizzazione dell’organo collegiale.