L’ex consigliera Soragni: “Undici anni di denunce ignorate: ora il sindaco Massari intervenga per restituire sicurezza e dignità a un’area abbandonata a due passi dal centro”
REGGIO EMILIA – “Un parco lasciato nell’abbandono, tra spaccio, bivacchi, siringhe e sporcizia, nonostante anni di segnalazioni e promesse mai mantenute”. È la denuncia di Paola Soragni, ex consigliera comunale e rappresentante del Movimento per Reggio Emilia, che torna a puntare il dito contro la situazione di degrado del parco di via Cassoli, a ridosso del centro storico.
Nel comunicato diffuso in queste ore, Soragni ripercorre dieci anni di sollecitazioni durante la sua esperienza in consiglio comunale, parlando di uno spazio pubblico che “spesso diventa dormitorio e bagno a cielo aperto”, invaso da vetri rotti, cartoni, lattine, escrementi e rifiuti.

L’ex consigliera accusa apertamente l’ex amministrazione di aver ignorato la questione nonostante le ripetute denunce: “Tante promesse dagli assessori, tante burle dall’allora sindaco Vecchi. E oggi la situazione è, se possibile, ancora peggiorata”.
Soragni chiede ora un intervento deciso al nuovo sindaco Marco Massari, “affinché si prenda l’impegno, nel breve termine, di riportare sicurezza e decoro in un’area tanto strategica quanto dimenticata”.

