Aragona e Paglialonga: “Era meglio rafforzare la polizia locale”
REGGIO EMILIA – Fratelli d’Italia boccia il progetto degli “street tutor” , figure previste da una legge regionale del 2003, che da domani presidieranno il centro storico e la zona stazione di Reggio Emilia. “Di fronte a una situazione sempre più preoccupante per quanto riguarda la sicurezza l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Marco Massari risponde ancora una volta con iniziative cosmetiche e totalmente inefficaci”, sottolinea Alessandro Aragona, segretario provinciale di FdI e consigliere in Comune e in Regione.
“Dopo l’episodio di panico in piazza Fontanesi, invece di affrontare con serietà e fermezza il problema delle baby gang e del degrado urbano, la Giunta ha deciso di investire solo 83.000 euro pubblici in un progetto definito sperimentale per l’introduzione degli street tutor”, aggiunge Aragona. Che poi ricorda: “Si tratta di operatori non armati, privi di competenze adeguate in materia di ordine pubblico, che non possono in alcun modo intervenire in situazioni di pericolo. Il loro compito? Fare da ‘mediatori’, ‘ascoltare’, e- in caso di risse, aggressioni o altri episodi critici- limitarsi a telefonare alle forze dell’ordine, esattamente come potrebbe fare qualsiasi cittadino munito di cellulare”.
Insomma “una vera e propria presa in giro, spacciata per soluzione alla crisi della sicurezza”. Con “quegli stessi 83.000 euro- continua Aragona- il Comune avrebbe potuto rafforzare la polizia locale e la presenza sul territorio di agenti formati, con competenze specifiche, strumenti operativi e poteri giuridici per intervenire direttamente e immediatamente, senza aspettare l’arrivo di qualcun altro”. Invece “è evidente che l’unico effetto reale dell’introduzione degli street tutor sarà ritardare i tempi di intervento, aumentando così il rischio che situazioni potenzialmente risolvibili degenerino in episodi ben più gravi”.
Quindi, conclude Aragona, “una scelta sbagliata e inefficace che si risolve in un mero sperpero di denaro pubblico per iniziative che servono solo a salvare la faccia”. Sulla stessa linea Cristian Paglialonga, capogruppo di Fratelli d’Italia in sala del Tricolore: “È inaccettabile che in una città come Reggio Emilia, i cittadini debbano convivere con l’insicurezza e assistere allo sperpero sistematico dei loro soldi per figure ‘decorative’ che nulla aggiungono alla prevenzione e alla repressione del crimine”.
Il “sindaco Massari e la sua Giunta “devono svegliarsi. Non possiamo aspettare che un fatto ancora più grave scuota la città per prendere finalmente decisioni serie. La sicurezza non si garantisce con gli slogan e le divise senza potere, ma con agenti veri, presenti, operativi e formati”. Ogni “giorno perso, ogni euro buttato, è una responsabilità politica che questa amministrazione dovrà assumersi davanti ai reggiani”, conclude Paglialonga.

