Editoriali
Stop ai rapporti con Israele, ma il Comune è coerente?
L’ente interrompe i rapporti con Israele, ma le Fcr, interamente partecipate da piazza Prampolini, comprano ancora farmaci dalla israeliana Teva
REGGIO EMILIA – Il Comune di Reggio Emilia ha recentemente assunto la decisione di interrompere ogni relazione istituzionale con il governo di Israele, a fronte delle gravissime violenze in corso nella Striscia di Gaza e del procedimento avviato dalla Corte penale internazionale nei confronti del primo ministro Netanyahu per crimini di guerra e contro l’umanità.
Una scelta motivata dal desiderio di non restare in silenzio di fronte al massacro in corso, pur mantenendo una distinzione netta tra la condanna dell’attuale governo israeliano e il rispetto verso il popolo israeliano, le persone di fede ebraica e le comunità ebraiche locali.
Una presa di posizione civile e politica importante (anche se sinceramente non sappiamo che rapporti politici istituzionali abbia il Comune di Reggio Emilia con lo stato di Israele), che però solleva una domanda inevitabile quando si guarda all’intero sistema comunale: può una città dichiararsi non complice del silenzio, mentre una delle sue società partecipate continua a intrattenere rapporti commerciali con aziende israeliane?
È il caso delle Farmacie comunali riunite (Fcr), interamente partecipate dal Comune, che continuano a mantenere rapporti economici con Teva, la più grande azienda farmaceutica israeliana, i cui farmaci sono regolarmente presenti nei loro scaffali. Il Comune chiederà a Fcr di interrompere le forniture con Teva?
Stessa cosa vale per la Regione Emilia-Romagna. La volontà di interrompere i rapporti istituzionali, si allarga anche ai rapporti commerciali e di collaborazione con partecipate dalla Regione?
In sostanza è lecito domandarsi se la discontinuità politica proclamata debba restare confinata al piano simbolico, o se debba invece essere riflessa anche nelle scelte operative delle aziende pubbliche. Se non si vuole essere complici del silenzio, non lo si può essere nemmeno attraverso i canali economici.


