La notte di certe notti
|“Questo e altro per il Liga”, il popolo di Ligabue invade la RCF Arena
Padri e figli, gruppi di amiche, fan storici e nuovi arrivati: alla RCF Arena una comunità unita dall’amore per il rocker correggese
REGGIO EMILIA – Non è un semplice concerto, è un rito collettivo. Alla Rcf Arena, poche ore prima che Luciano Ligabue salga sul palco per “La notte di certe notti”, l’atmosfera è già elettrica. E a raccontarla meglio di chiunque altro sono proprio loro, i fan. Arrivano da ogni angolo d’Italia (e persino dalla Svizzera), con storie diverse ma un’unica certezza: il Liga vale tutto questo (Foto e video di Giuseppe Bucaria).
Tania, ad esempio, è partita da Lugano: “Sono arrivata ieri sera e ho dormito a Milano Malpensa perché non avevo trovato nulla. Alle 4.55 avevo il volo. Questo e altro per il Liga”.
C’è chi la passione l’ha trasmessa da una generazione all’altra, come Piero e Luca, padre e figlio. Raccontano: “Il Liga unisce le generazioni. Putroppo non c’è la mamma che lo allattava e ascoltava le canzoni di Luciano. Ai concerti lo portavamo con la carrozzina”.
Pamela e Gloria invece si sono organizzate con largo anticipo dalla loro Viterbo: “Abbiamo prenotato tutto da settembre. Non potevamo perdercelo”.
E poi c’è un’amicizia di lunga data che si rinnova ogni volta tra Cremona e Milano: “Siamo amiche da una vita e veniamo sempre insieme ai concerti di Ligabue. Siamo cresciute con lui. Non vediamo l’ora di vederlo”.
Una festa di emozioni, ricordi e attese condivise, che trasforma ancora una volta Campovolo in qualcosa di più di un’arena: in una casa. E per una notte, quella di certe notti, sarà di nuovo magia.





