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Polo della Moda, Coalizione civica non vota ed esce dall’aula

De Lucia e Aguzzoli: “Il sindaco Massari doveva pretendere risposte da Maramotti prima di approvarlo”. Ghidoni: “Approvati ordini del giorno che chiedevano l’applicazione del contratto nazionale”

REGGIO EMILIA – Coalizione civica ha fatto un voto di protesta uscendo dall’aula, oggi pomeriggio quando il consiglio comunale, ha adottato con 25 voti favorevoli, nessun contrario e nessun astenuto, la delibera per il Piano di iniziativa pubblica del polo della moda alle ex Fiere .

Coalizione civica aveva invitato gli altri gruppi a rinviare il voto. “Il sindaco Massari doveva pretendere risposte da Maramotti prima di approvare un nuovo intervento urbanistico a favore del gruppo Max Mara. Non lo ha fatto”, dicono i consiglieri Fabrizio Aguzzoli e Dario De Lucia. “Ci chiediamo – continua De Lucia – cosa succederà nella nuova sede considerato che i lavoratori impiegati sono essenzialmente quelli sottopagati della logistica”.

Quanto alle lavoratrici della Manifattura San Maurizio, che il sindaco incontrerà mercoledì, il civico prosegue: “Sono nostre concittadine: è chiaro che hanno chiesto aiuto al Comune”.

Di diverso avviso Riccardo Ghidoni, capogruppo del Pd in Consiglio, che precisa: “Nella scorsa seduta abbiamo già espresso una posizione molto chiara approvando ordini del giorno che chiedevano l’applicazione del contratto nazionale”. Oltre a questo “è prevista l’internalizzazione di 250 addetti, che vuol dire meno appalti esterni”. Senza contare, conclude Ghidoni “la riqualificazione dell’area ex fiere che era da tempo abbandonata”.