“L’evacuazione della struttura non è stata necessaria e la stanza del paziente è agibile”, fanno sapere dall’Azienda sanitaria
REGGIO EMILIA – Un paziente della Rems (Residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza) di Reggio Emilia ha appiccato questa mattina il fuoco ad un cuscino nella sua stanza. Come riporta la direzione dell’Ausl reggiana, però, “gli allarmi antincendio sono immediatamente entrati in funzione, le porte tagliafuoco si sono aperte e i vigili del fuoco e le forze dell’ordine sono prontamente intervenuti”.
Pertanto “l’evacuazione della struttura non è stata necessaria e la stanza del paziente è agibile”, fanno sapere dall’Azienda sanitaria. Ad agosto del 2024 un altro internato, cercando di fuggire dalla struttura di via Settembrini, aveva colpito un medico con una sbarra di ferro ed era poi stato bloccato col taser dai carabinieri.

