Politica
|Coalizione civica: “Consiglio comunale servile con Max Mara”
De Lucia e Aguzzoli: “A Reggio Emilia, i diritti valgono solo finché non toccano i potenti”
REGGIO EMILIA – “A Reggio Emilia, i diritti valgono solo finché non toccano i potenti”. Lo affermano Dario De Lucia e Fabrizio Aguzzoli, consiglieri comunali di Coalizione civica, commentando la bocciatura del loro ordine del giorno urgente, presentato lunedì in sala del Tricolore. Il documento chiedeva all’assemblea cittadina di esprimere solidarietà alle 220 operaie della Manifattura San Maurizio Srl, azienda dell’indotto di Max Mara Fashion Group, che a maggio hanno scioperato denunciando per condizioni lavorative degradanti: ritmi massacranti, ferie imposte, permessi negati, insulti sul corpo, sorveglianza anche sulle pause fisiologiche.
Il tutto, commentano De Lucia e Aguzzoli, “in un clima lavorativo segnato dalla paura e dalla ricattabilità, nel silenzio generale”. La maggioranza in Consiglio – non senza distinguo – ha bocciato l’odg di Coalizione civica, approvandone successivamente uno proprio. Sul testo dell’opposizione si sono però astenuti Giuliano Ferrari (Pd), Rosario Martorana (Lista Massari Sindaco) e Alessandro Miglioli (Europa Verde), mentre i consiglieri di Lega e Fratelli d’Italia non hanno partecipato al voto.
A riprova del fatto che nei confronti di Max Mara il Comune abbia un atteggiamento “servile e vergognoso”, Coalizione civica fa poi notare che un secondo ordine del giorno sui licenziamenti illegittimi alla Intepuls di Albinea è stato sottoscritto e votato anche dalla maggioranza. Dunque, “Quando non c’è Max Mara di mezzo – sottolineano De Lucia e Aguzzoli – il Consiglio si ricorda di essere umano. Quando si tocca il cuore economico della città, invece, si gira la faccia”.


