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Caso Max Mara, il sindaco: “Disponibili a riprendere il confronto”

Massari: “Rammarico per la scelta del gruppo. Siamo stati equilibrati con il voto sul piano e l’ascolto delle lavoratrici”

REGGIO EMILIA – “Siamo sorpresi e rammaricati della decisione di Max Mara Fashion Group di abbandonare il progetto del Polo della Moda, un progetto importante per il quale tante energie positive sono state profuse da entrambe le parti. Come sindaco e come amministrazione comunale restiamo disponibili a riprendere il confronto”.

Tende la mano ancora il sindaco di Reggio Emilia, Marco Massari, dopo la decisione comunicata nel pomeriggio dal Gruppo della moda. Il primo cittadino, che con le sue affermazioni sulla Manifattura San Maurizio avrebbe contribuito, secondo Max Mara, a creare un “clima divisivo”, ribatte poi: “L’impegno dell’amministrazione è stato totale, fino all’approvazione senza se e senza ma del Paip da parte del Consiglio comunale del 23 giugno, non condizionato né oggi né in futuro allo sviluppo di relazioni industriali che riguardano le parti”.

Il “libero dibattito democratico che si sviluppa in consiglio comunale va rispettato, così come è dovere del sindaco e dell’amministrazione ascoltare tutti i lavoratori e le lavoratrici che ne facciano richiesta: lo abbiamo fatto il 25 giugno con una delegazione delle lavoratrici, mantenendo un atteggiamento equilibrato di ascolto, cosi come lo faremo nella giornata di domani 1 luglio quando era già fissato un ulteriore incontro con un’altra delegazione di lavoratrici dello stesso gruppo”, aggiunge Massari. Che infine precisa di aver cercato nelle scorse settimane il presidente di Max Mara, Luigi Maramotti, “senza che ci sia stato modo di incontrarsi”.