A rendere ancora più amaro il finale, l’infortunio alla caviglia destra occorso a Faye, unico a salvarsi nella serata bianco-rossa
REGGIO EMILIA – Sotto la cupola della ‘T Quotidiano Arena’ di Trento, la Pallacanestro Reggiana incassa una pesante sconfitta per mano di una Dolomiti Energia Trentino lucida e dominante. A pesare, oltre a un’inspiegabile tensione generale, è anche la stanchezza mentale, che si traduce in errori banali e in un disastrosa mira a bersaglio. A rendere ancora più amaro il finale, l’infortunio alla caviglia destra occorso a Faye, unico a salvarsi nella serata bianco-rossa.
Primo quarto
Cale, Ellis, Lamb, Mawugbe, Pecchia: compatti e determinati, come esperti scalatori tirolesi, abituati a conquistare ogni metro con pazienza e forza. Barford, Cheatham, Faye, Vitali, Winston: turisti emiliani sorpresi dalla pendenza della sfida, in difficoltà fin dai primi scambi. La formazione di casa impone subito il proprio ritmo, aggressiva e implacabile. Col passare dei minuti, il divario si fa sempre più ampio e gli ospiti arrancano. Il primo round si chiude con un eloquente 27 – 12.
Secondo quarto
La marcia della Dolomiti Energia prosegue inarrestabile, costringendo i bianco-rossi a una lenta ritirata. L’Unahotels appare disorientata, priva di armonia e incisività. Anche il duo Faye-Winston stenta a emergere. Il solco resta profondo: si va al riposo sul parziale di 48 – 31.
Terzo quarto
Trento prosegue nella sua condotta autoritaria del match. Faye, unico a brillare tra le fila reggiane, si rivela luce solitaria in una notte che resta fitta e ostile. La tensione si fa palpabile: Winston, travolto dalla frustrazione, incassa un fallo tecnico e sfoga la rabbia con un calcio a un cartellone pubblicitario. Il terzo atto termina sul 64 – 47.
Quarto quarto
Trento mostra segnali incoraggianti in vista della post-season, con gamba, freschezza e coesione da squadra pronta alla sfida dei play-off. Al contrario, la Pallacanestro Reggiana appare affaticata, priva di slancio e ormai rassegnata all’esito. A rendere ancor più amaro il finale per gli ospiti, l’infortunio a Faye: la caviglia destra cede, e il lungo biancorosso è costretto a lasciare il campo sorretto dai compagni. Il sipario cala sull’84 – 63, epilogo giusto e meritato per una Trento padrona del campo e del destino.
Il tabellino
DOLOMITI ENERGIA TRENTINO – UNAHOTELS REGGIO EMILIA: 84 – 63
DOLOMITI ENERGIA TRENTINO: Cale 5, Ford 18, Niang 7, Forray 5, Mawugbe 4, Lamb 13, Bayehe 2, Ellis 15, Zukausakas 13, Pecchia 2. Allenatore: Galbiati.
UNAHOTELS REGGIO EMILIA: Winston 10, Faye 14, Smith 4, Uglietti 7, Bonaretti, Vitali 4, Faried 7, Grant, Chillo, Barford 7, Cheatham 10, Fainke. Allenatore: Priftis.
Arbitri: Sahin, Quarta, Capotorto.
Parziali: 27 – 12; 21 – 19; 16 – 16; 20 – 16.
Note – Fischiato fallo tecnico a Winston al 25′ così come a Lamb al 32’. Barford lo si vede uscire dal parquet per falli al 32’. Palle perse: 13 – 18. Stoppate: 3 – 1.

