Politica
|Licenziamenti centro sociale Stranieri, chiesta una commissione
Tutte le opposizioni hanno depositato una richiesta di convocazione della commissione “Controllo e Garanzia” sui contributi erogati ai gestori
REGGIO EMILIA – In Comune è scontro sulle presunte irregolarità in materia di lavoro denunciate nel centro sociale “Sergio Stranieri”, gestito per conto dell’amministrazione comunale dall’associazione “Accademia di Quartiere” e la cooperativa “Terrafirma”. Oltre a licenziamenti immotivati e l’uso improprio della figura del volontario per mascherare rapporti di lavoro subordinato il sindacato Adl Cobas ha denunciato ritardi nei pagamenti dei dipendenti fino a cinque mesi.
Un aspetto su cui i consiglieri di Coalizione civica Dario De Lucia e Fabrizio Aguzzoli hanno presentato lunedì in Consiglio comunale un ordine del giorno urgente, che la maggioranza non ha però ammesso alla discussione. “Ci è stato detto dal capogruppo del Pd Riccardo Ghidoni che si tratta di ‘piccole cifre’: andassero a dirlo ai lavoratori che da mesi attendono lo stipendio”, commentano De Lucia e Aguzzoli.
“L’8 e il 9 giugno – aggiungono – voteremo per cinque importanti referendum, quattro dei quali riguardano il lavoro. Pensiamo sia davvero ipocrita dire di votare per questi referendum e voltare la faccia a questi lavoratori che lavorano in un centro sociale del Comune che ricevi soldi pubblici”. Tutte le opposizioni hanno intanto depositato una richiesta di convocazione della commissione “Controllo e Garanzia” sui contributi erogati ai gestori del centro. Inoltre è stata presentata una mozione per chiedere la revoca dell’affidamento della gestione, in caso di conferma delle irregolarità.
“Vogliamo vedere i contratti e sapere come vengono spesi i soldi dei cittadini. E soprattutto- concludono i civici- vogliamo che i lavoratori vengano finalmente pagati”.

