Economia
|Gianluca Bufo è il nuovo amministratore delegato di Iren
Per lui è prevista una retribuzione fissa di 405mila euro lordi annui a cui si aggiunge una retribuzione variabile lorda pari al 35% di quella fissa. In più un compenso di 57mila euro lordi annui connesso alla funzione di Ad
REGGIO EMILIA – Il cda di Iren ha cooptato Gianluca Bufo come nuovo consigliere di amministrazione e lo ha nominato amministratore delegato e direttore generale. La nomina segue l’indicazione formale che il comitato di sindacato dei soci pubblici di Iren (composto dai sindaci di Genova, Torino e Reggio Emilia Marco Bucci Stefano Lo Russo e Marco Massari) ha formulato ad agosto.
Il tutto trae origine dall’inchiesta di Genova per corruzione che ha portato all’allontanamento dell’ex Ad Paolo Emilio Signorini. Gianluca Bufo, già dirigente della società, accoglie con “entusiasmo e orgoglio” l’incarico in un’azienda “che conosco profondamente, nella quale ho realizzato un percorso manageriale pluriennale”.
Luca dal Fabbro, presidente della multiutility ricorda: “Negli ultimi anni ci siamo trovati a dover compensare per due volte, per motivi diversi, la mancanza della figura dell’amministratore delegato, dimostrando con i fatti che la strategia delineata per i business del Gruppo è efficace e che il management team è coeso e guidato dagli sfidanti obiettivi che ci siamo posti”.
Per Bufo è prevista una retribuzione fissa di 405mila euro lordi annui a cui si aggiunge una retribuzione variabile lorda pari al 35% di quella fissa. In più un compenso di 57mila euro lordi annui connesso alla funzione di Ad. Il tutto porterebbe a un compenso di 603mila euro. Novità anche nel comitato “Controllo, rischi e sostenibilità” della scocietà, dove Paola Girdinio subentra come nuovo membro in seguito alle dimissioni di Tiziana Merlino dalla carica di consigliere di amministrazione (e quindi anche del comitato interno).

