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Coalizione civica: “Tarquini? Banale compromesso politico”

13 febbraio 2024 | 18:38
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Coalizione civica: “Tarquini? Banale compromesso politico”

Il portavoce Vittorio Spagni: “Essere civici significa provenire dal basso, senza alcun potere a cui chiedere permesso ed al quale dimostrare gratitudine post-elettorale”

REGGIO EMILIA – Nella candidatura a sindaco di Reggio Emilia dell’avvocato Giovanni Tarquini “non c’è nulla di civico. Pur potendo vantare una posizione lontana dalla figura di uomo di partito, è innegabile che il suo nome sia frutto di un banale compromesso politico tra le forze di centrodestra e dalle quali dipende in larga misura”.

Lo afferma Vittorio Spagni, portavoce di Coalizione civica, che schiera alle elezioni amministrative del prossimo giugno l’attuale consigliere comunale Fabrizio Aguzzoli. Tarquini, su cui non c’è accordo tra i partiti del centrodestra, ha deciso di iniziare la corsa in solitaria “all’interno del peggiore degli scenari per il centrodestra reggiano, per il quale, come sempre, la priorità è dimostrare agli alleati chi comanda e solo dopo fare l’interesse dei cittadini”, aggiunge Spagni. Secondo cui però “con un centrodestra diviso possiamo andare al ballottaggio”.

Il portavoce di Coalizione civica evidenzia poi: “Essere civici significa non dipendere dai capricci e dagli sbalzi di umore di questo o quell’altro partito, il quale, oltre a imporre le proprie regole, al termine delle elezioni non mancherà di chiedere il conto”. Significa invece “provenire dal basso, senza alcun potere a cui chiedere permesso ed al quale dimostrare gratitudine post-elettorale”.

Solo così, conclude Spagni, “si potrà avere una Reggio Emilia davvero libera da una serie di logiche affaristiche, monopoli di fatto, balzelli, rendite di posizione, affidamento di contratti ed appalti sempre ai soliti nominativi che ingessano la politica reggiana a scapito dell’efficienza ed eccellenza dei servizi erogati ai cittadini”, conclude il portavoce.