Silk Faw, chiesto accordo di solidarietà per i dipendenti

Domani in Regione un incontro con i sindacati per discuterne

REGGIO EMILIA – Domani potrebbe essere una giornata cruciale per i 60 lavoratori attualmente impiegati in Silk Faw, la joint venture sino-americana che dovrebbe realizzare un maxi stabilimento di produzione di hyper car elettriche a Reggio Emilia. Un progetto che, dopo oltre un anno, stenta a decollare annoverando tra varie criticità anche i mancati stipendi arretrati ai dipendenti.

Ecco perché Cgil, Cisl e Uil hanno chiesto per loro un accordo di solidarietà, di cui si parlerà domani in un incontro convocato in Regione. Lo fa sapere il segretario della Camera del lavoro di Reggio Emilia, Cristian Sesena: “Domani ci deve essere una riunione in Regione in cui speriamo di arrivare a un dunque con un accordo di solidarietà a tutela quindi del reddito di questi lavoratori”.

Dopodiché, “rispetto al progetto, io alzo le braccia, nel senso che so che ci sarà anche un’interlocuzione tra l’azienda e la Regione in cui speriamo di arrivare al redde rationem, ma non so dire quello che sarà”.