“Siccità e invaso Val d’Enza, marketing politico obsoleto”

Lo scrivono Silvia Fregolent, candidata al Senato plurinominale in Emilia-Romagna P01 e Maura Manghi, candidata alla Camera uninominale Reggio Emilia

REGGIO EMILIA – “Finalmente il Pd sembra essersi svegliato sul problema della siccità e della necessità di un invaso in Val d’Enza ed ha presentato un’interrogazione all’assemblea legislativa regionale”.

Lo scrivono Silvia Fregolent, candidata al Senato plurinominale in Emilia-Romagna P01 e Maura Manghi, candidata alla Camera uninominale Reggio Emilia. Le due politiche di Azione-Italia Viva aggiungono: “Si è svegliato però con un forte ritardo, quando ormai la stagione rende meno drammatica la situazione, e si è svegliato continuando nella criticabile richiesta di ricominciare da zero il dibattito sull’invaso, senza tener conto di un progetto già esistente, già approvato, con lavori fra l’altro già iniziati molti anni fa e soldi pubblici spesi, compresi anni di fermo cantiere”.

Scrivono le due candidate: “Continuiamo a ritenere inutile un dibattito ed una progettazione che riparta da zero. Si potrebbe risparmiare tempo e denaro ripartendo dal progetto già esistente, semplicemente adeguandolo in alcuni passaggi tecnici e riapprovandolo alla luce delle mutate normative”.

E concludono: “Vanno bene le interrogazioni, ma chi ha responsabilità dirette, come giunta e come assessorati, dovrebbe inoltre partire in prima persona con i necessari provvedimenti. Fatta così sembra solo un’iniziativa pre elettorale che temiamo sarà dimenticata il 26 di settembre. Fatta così sembra marketing politico, obsoleto”.