Seta rinnova la flotta reggiana con 27 nuovi bus smart a metano

Ben 310 mezzi in arrivo in tre province con nuovo distributore metano

REGGIO EMILIA – L’azienda dei trasporti di Modena-Reggio-Piacenza, Seta, rinnova il parco bus. Arriveranno nei tre bacini in tutto 310 nuovi mezzi, tutti ad “elevata sostenibilità ambientale”, segnala Seta. La dismissione di altrettanti mezzi anziani porterà “sensibili benefici in termini di riduzione di emissioni di CO2, NOx e PM10, con un risparmio di 2.058 ton di CO2/anno (-20%), 268 ton di Nox/anno (-95%) e 9,73 ton di PM/anno (-98%)”.

L’età media della flotta si ridurrà dagli attuali 12,4 anni a 9, avvicinandosi ai livelli dei paesi europei più virtuosi. In particolare, il piano stanzia per il bacino provinciale di Reggio Emilia 30 milioni di euro entro il 2024, per acquistare 102 nuovi autobus. La flotta urbana beneficerà di un rinnovo quasi completo con la dismissione (già entro il 2023) degli attuali mezzi alimentati a Gpl e la loro sostituzione con nuovi bus a metano, oltre all’arrivo anche dei primi mezzi elettrici.

Con l’avvio del servizio invernale 2022-23 Seta, infatti, introduce sulle linee urbane ed extraurbane di Reggio 30 nuovi mezzi di cui 27 urbani alimentati a gas metano (potranno essere riforniti autonomamente grazie alla nuova stazione di servizio all’interno del deposito aziendale di via del Chionso).

Nel 2021 e nella prima parte del 2022, nello stesso bacino provinciale reggiano Seta ha già immesso in servizio 21 nuovi bus extraurbani Iveco Crossway alimentati a gasolio (Euro 6). Entro fine 2022 è previsto l’arrivo di altri 4 nuovi bus extraurbani, mentre nel biennio 2023/2024 ne sono attesi 47 (30 urbani e 17 extraurbani), tra i quali anche 3 full electric grazie a fondi Pnrr. A regime, la flotta avrà solo mezzi a ridotto impatto ambientale. Fino al 2024 saranno oltre 100 i nuovi bus nel reggiano. Con 1,4 milioni è stata anche predisposta nuova stazione di rifornimento di gas metano all’interno del deposito di Reggio.