Guastalla, torna piante e animali perduti

Il 24 e 25 settembre dalle 8 alle 20: biglietto di ingresso 5 euro

GUASTALLA (Reggio Emilia) – Guastalla, piccola cittadina che affaccia sul fiume Po, si sta preparando ad accogliere migliaia di turisti, appassionati e curiosi provenienti da tutta Italia che si raduneranno nelle vie del centro storico, il 24 e 25 settembre 2022, in occasione della 25ª edizione di Piante e Animali Perduti, la mostra-mercato, a cura di Vitaliano Biondi, organizzata dall’Associazione Guastallese Gemellaggi ed Eventi con il patrocinio del Comune di Guastalla, che punta alla valorizzazione e alla riscoperta del patrimonio floristico, erboristico e animale del territorio, andato perduto o dimenticato.

 Con centinaia di espositori qualificati, l’evento sarà una vera e propria occasione per scoprire, attraverso le proposte di piccole e medie realtà del territorio, razze locali di animali domestici e da allevamento conosciute e sconosciute, prodotti artigianali, specialità agroalimentari, prodotti tipici e biologici, e, soprattutto, il patrimonio floristico ed erboristico che costituisce la vera anima dell’iniziativa.

Da anni, infatti, la kermesse rappresenta uno dei punti di ritrovo per eccellenza per gli appassionati di giardinaggio di tutta Italia grazie alle ricche e varie proposte dei vivaisti in mostra, che riguardano soprattutto varietà di piante e fiori autunnali, così come piante succulente ed erbacee perenni.

 Anche quest’anno sarà quindi possibile trovare a Piante e Animali Perduti una ricca offerta di piante insolite e rare, come quella proposta dall’azienda agricola Roberto Baradel, che esporrà piante sconosciute provenienti da varie parti del mondo, assieme a collezioni di iris profumati e resistenti, hosta, heuchera, clematidi, rose e piante da ombra, costantemente e appassionatamente ricercate e introdotte in coltivazione dal titolare.

In questo “paradiso del verde” non mancheranno di certo le proposte florivivaistiche, che sono tante e articolate, come quella della floricoltura Sauro Lari, specializzata nella coltivazione di rose in vaso e nella produzione di piante di agrumi. Sarà possibile trovare una significativa proposta di rose anche presso il vivaio Maginaturainforma, che proporrà anche diverse varietà di clematis, e dal Vivaio Ezio Bonini con la sua collezione di rose coltivate in vaso. Lo stand della società agricola La Riniera sarà interamente dedicato alle peonie, presenti anche nella selezione dell’azienda florivivaistica Pippi, oltre a ranuncoli e helleborus. Le Erbacee del Lago Maggiore proporranno la loro raccolta di dalie e anemoni, il Vivaio Raziel porterà in mostra bulbi, tuberi, rizomi e cormi da fiore, mentre l’Insolito Giardino proporrà la propria collezione di iris. Infine, la Floricultura Billo, azienda specializzata nella coltivazione di garofani, contribuirà a colorare le strade di Guastalla con i suoi dianthus.

Anche per quanto riguarda le piante da frutto l’offerta è ampia e ricercata: I Frutti Antichi di Enzo Maioli, vivaio situato a Salvaterra, porteranno a Piante e Animali Perduti una considerevole varietà di frutti antichi e classici, viti antiche e senza trattamenti, frutti del benessere, frutti nani e colonnari, oltre alla vendita di alberi, arbusti e accessori per il giardino. A cura del vivaista Enzo Maioli, in piazza Mazzini, verrà allestito il Giardino dei semplici, dove, come nel Medioevo, verranno coltivate piante alimentari e medicinali, con l’intento di sollecitare la creazione di orti scolastici nelle scuole. Creare un orto è un’esperienza di fondamentale importanza per comprendere i fenomeni legati alla rete della vita, al flusso dell’energia e ai cicli della natura, ma soprattutto per imparare uno stile di vita.

Di particolare rilievo sarà anche la proposta de I Vivai Piante Omeozzolli, che, specializzati nella produzione di piante ornamentali e da frutto con metodo biologico, si occupano della ricerca e del recupero di antiche varietà di fruttiferi. Mentre il Vivaio Castelpiombino proporrà piante da frutto antiche e non e olivi autoctoni, il vivaio Attilio Sonnoli porterà in mostra la propria produzione di agrumi e di meli a fiore. L’Azienda Sperimentale Stuard e Associazione Agricoltori Custodi di Parma proporrà invece frutta e verdura di antiche varietà mentre il Vivaio Pesaresi porterà in mostra una selezione di piante aromatiche.

Il Vivaio Autore, specializzato nella produzione e nella vendita di cactaceae e succulente, porterà in mostra cactus e piante succulente di ogni genere, anche per collezionisti, così come Planet Cactus, il vivaio specializzato nella produzione e vendita di piante grasse rare e da collezione, cactus e piante succulente. Sarà presente anche l’azienda agricola Romeo Guelfi con la propria selezione di piante grasse.

Per quanto riguarda le erbacee perenni, i visitatori potranno scoprire le proposte de Il Peccato Vegetale, vivaio specializzato nella produzione di erbacee perenni, geraniacee, graminacee, cistus e ceanothus, di Flora Import e della sua produzione di bulbi, tuberi e rizomi, di Un Quadrato di Giardino, che porterà in mostra la propria selezione di erbacee perenni, e del Vivaio Mauro Zanelli che, specializzato sulla produzione e sulla vendita di arbusti ed erbacee perenni, porrà un accento particolare su piante curiose e insolite. Una proposta inusuale sarà quella del vivaio Campinoti e della sua vendita all’ingrosso e al dettaglio di tillandsia, piante sempreverde proveniente dall’America meridionale.

Tra le tante proposte, di particolare rilievo è Eta Beta Banca del Seme, un particolare tipo di banca genetica che funge da deposito o raccolta ex situ di semi con lo scopo di preservare la varietà biologica e la sicurezza alimentare, tramite lo stoccaggio di un’adeguata quantità di specie alimentari pronte alla semina nell’eventualità di una catastrofe biologica che comporti la distruzione delle scorte di semi alimentari attualmente obbligatorie in alcuni stati. Dal 2007 è operativa la Banca dei Semi dell’Associazione Eta Beta Onlus che affianca all’attività di conservazione ex-situ, la promozione e la diffusione di germoplasma di specie vegetali di cui è attestato un uso culturale (alimentare, artigianale, medicinale, industriale, ecc). Dispone inoltre di un centro di conservazione, di una masseria e di alcuni terreni per la rigenerazione del materiale presente in banca, di un’area attrezzata per attività didattiche e di studio e di una estesa rete di corrispondenti. Da menzionare anche la presenza di Italsementi, specializzato nella vendita di sementi da fiore e da frutto, piante aromatiche e ortaggi.

Piante e Animali Perduti ospiterà anche molte “chicche”, come la proposta del vivaio Daniele Botturi che riguarda aceri giapponesi e alberi di bonsai, oppure quella del vivaio Antonio Toni, specializzato nella produzione di piante carnivore acquatiche o ancora La Selva di Pierluca Grecchi, che porterà in mostra la propria collezione di salici.

Accanto alla mostra-mercato, a Guastalla non mancano mai momenti di approfondimento sui temi cardini della manifestazione come la relazione uomo – piante e la tutela della biodiversità vegetale e animale e dell’ambiente. Tra gli ospiti il maestro giardiniere Carlo Pagani, grandissimo esperto di piante e conduttore di importanti trasmissioni televisive racconterà le meraviglie della rosa, presentandola in tutte le sue sfaccettature: dalle collezioni alle tecniche di coltivazione.

25A EDIZIONE PIANTE E ANIMALI PERDUTI

GUASTALLA – REGGIO EMILIA

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SABATO 24, DOMENICA 25 SETTEMBRE
APERTURA ORE 08.00 – 20.00

BIGLIETTO DI INGRESSO: € 5 Ingresso gratuito: residenti nel Comune di Guastalla, ragazzi inferiori di 15 anni, militari e forze dell’ordine, persone con disabilità con accompagnatore.