Consiglio, passa mozione della Lega: Daspo in tutto il centro storico

Ok con 24 sì, ma in quattro si astengono nella maggioranza

REGGIO EMILIA – Daspo urbano come deterrente per tutto il centro storico di Reggio Emilia. L’estensione dello strumento (oggi applicabile solo in alcune aree come piazza Prampolini, vicolo Broletto, Stradone del vescovado, piazza San Prospero, piazza Fontanesi, via San Carlo e parte di via Toschi), era stata proposta dalla Lega e oggi il Consiglio comunale ha approvato l’idea con con 24 voti favorevoli (Pd, un consigliere di Coalizione civica, +Europa, Alleanza civica, Lega, Fdi, un consigliere M5s), un contrario (dai banchi di Coalizione civica) e quattro astenuti (un pentastellato, un dem, un eletto di Reggio è, e uno di Europa verde-Immagina Reggio).

Il documento impegna sindaco e giunta a prevedere nel regolamento di Polizia urbana l’estensione del Daspo urbano a tutto il centro reggiano. “Si tratta di uno strumento molto importante per tutelare la sicurezza cittadina”, recita l’Odg del Carroccio poi approvato. Secondo la proposta leghista, ora con il Daspo urbano si potrà impedire l’accesso al centro storico a chi turba “vivibilità e decoro” di quella zona ad esempio con accattonaggio molesto, eccessi da ubriachezza, comportamenti che limita la fruizione pubblica degli spazi, attività di parcheggiatore abusivo o per atti “contrari alla pubblica decenza”.