Bibbiano, è morto l’imprenditore Giacomo Delia

Socio fondatore della Fortlan Dibi, aveva 93 anni. Mercoledì pomeriggio i funerali

REGGIO EMILIA – Si è spento nella notte, a 93 anni, l’imprenditore Giacomo Delia, socio fondatore dell’impresa Fortlan Dibi di Bibbiano. Lascia la moglie Marfa, i figli Barbara ed Ennio e gli adorati nipoti Laura, Lucia, Yacopo, Edoardo e Nora. Insieme al fratello Naborre e allo scomparso Gianni e Franco Brini, nel 1967 fondò l’azienda “Di-Bi” oggi Gruppo “Fortlan-Di-Bi”.

I funerali si terranno mercoledì 7 settembre alle 15 dalle camere ardenti dell’ospedale di Montecchio per la chiesa parrocchiale di Bibbiano poi, dopo la Santa Messa, per il cimitero locale. La camera ardente è aperta da oggi, martedì 6 settembre, fino alle 18 e mercoledì 7 settembre dalle 8.

I familiari chiedono che non vengano inviati fiori, ma opere di bene in memoria dello scomparso.

I dipendenti di lui ricordano: “Chi lo ha conosciuto veramente, sa che Giacomo era una di quelle persone rare, che lasciano il segno, non solo come imprenditore lungimirante e di successo. Un uomo speciale che non si è limitato a dare vita ad un’azienda, ma ha soprattutto formato, influenzato e guidato nel percorso di crescita e formazione, molte delle persone che oggi compongono Fortlan-dibi. Giacomo Delia, assieme a Giovanni, Naborre, Franco e a tutti altri soci e amici, ha fatto parte di quella classe di grandi imprenditori degli anni 60-70 che, partendo dal nulla, con capacità, lungimiranza, passione e grande spirito di sacrificio sono riusciti a creare lavoro e benessere per sé e per gli altri, contribuendo a rendere grande l’Italia di quegli anni e di oggi. Con il suo esempio, con il suo modo di fare schietto e senza fronzoli, si è sempre confermato come uomo di sostanza, riuscendo brillantemente a coinvolgere, motivare e far crescere professionalmente e non solo i propri collaboratori. Ciao Giacomo, mancherai”.

Al cordoglio si sono uniti anche i vertici di Unindustria Reggio Emilia con la partecipazione al lutto della Presidente Roberta Anceschi, del Consiglio Generale, del Direttore Generale Filippo Di Gregorio e dei funzionari dell’Associazione di via Toschi.