Agricola Tre Valli di Correggio, operai sospesi per mortadella non perderanno il posto

Cgil e Cisl: "A chi ha consumato affettati la sanzione minima prevista. Più complessa la situazione di altri sette lavoratori che avrebbero sottratto beni aziendali"

CORREGGIO (Reggio Emilia) – Dopo la sospensione dal lavoro di due dipendenti dell’Agricola Tre Valli di Correggio, e del relativo clamore mediatico, venerdì scorso si è svolto l’incontro richiesto dalle organizzazioni sindacali Fai-Cisl e Flai-Cgil alla direzione aziendale.

Spiegano i sindacati: “L’azienda ha chiarito fin da subito che le indagini investigative e le procedure disciplinari conseguenti si sono svolte nel pieno rispetto delle leggi e dei contratti. Azioni che si sono rese necessarie a fronte delle continue segnalazioni di ammanchi di denaro e beni personali dagli armadietti degli spogliatoi di un reparto”.

Proseguono Fai e Flai: “Dalle indagini sarebbero emersi elementi che proverebbero, da parte di sette dipendenti, azioni tese a sottrarre e portare all’esterno beni di produzione aziendale senza nessuna autorizzazione. Inoltre, è stato segnalato anche il coinvolgimento di altri tre dipendenti che in modo abituale avrebbero consumato negli spogliatoi confezioni di affettati sottratti dalla produzione senza autorizzazione”.

La direzione aziendale nell’incontro ha poi chiarito che intende mantenere due posizioni distinte rispetto ai comportamenti rilevati ed alle relative sanzioni disciplinari.

“In particolare, i lavoratori che avrebbero consumato le confezioni di affettati non saranno licenziati ma si procederà applicando la sanzione minima prevista dal contratto nazionale di lavoro. Più delicata, invece, la posizione dei sette lavoratori che avrebbero impropriamente sottratto beni di produzione: quattro di loro si sono dimessi volontariamente, due hanno ricevuto una contestazione nella giornata di venerdì 16 settembre e nella stessa data ad una persona è stata inviata lettera di licenziamento”.

“A questo punto l’azienda considera chiuse le indagini investigative dichiarando che non ci sono altri lavoratori coinvolti e auspicando che tali eventi non accadano in futuro. E’ stato ribadito che tali episodi non comporteranno in nessun modo eventuali ricadute per il futuro dello stabilimento di Correggio, al contrario si confermano tutti gli impegni assunti d’investimento previsti e le attività svolte nel sito”.

Concludono i sindacati: “Come organizzazioni sindacali abbiamo preso atto della posizione aziendale e valuteremo i singoli casi dei lavoratori che si dovessero rivolgere presso le nostre sedi. Auspichiamo che i circa 630 dipendenti dello stabilimento di Correggio possano continuare a lavorare serenamente. Le generalizzazioni fatte negli articoli di stampa rispetto alle cattive abitudini che tutti avrebbero conosciuto e praticato non sono veritiere e se dovesse continuare questa campagna diffamatoria non escludiamo di tutelare in tutte le sedi la reputazione e l’onestà dei dipendenti dell’Agricola Tre Valli di Correggio”.