Truffe agli anziani sempre più diffuse, come difendersi foto

Il questore Giuseppe Ferrari agli anziani: "Nel dubbio telefonate sempre al 113 o al 112, perché, quando uno è a casa propria, parte da una situazione di sicurezza"

Più informazioni su

REGGIO EMILIA – Le truffe agli anziani sono un fenomeno sempre più diffuso, anche nella nostra provincia. Proprio per questo motivo il questore Giuseppe Ferrari ha voluto tenere una conferenza stampa al Buco Magico, il centro sociale di via Martiri di Cervarolo frequentato da tanti pensionati, per mettere in guardia gli over 65 da questo tipo di rischi. Alla conferenza stampa era presente anche il presidente del circolo, Romano Ferretti.

Le truffe commesse in danno di anziani, in particolar modo over 65, vengono perpetrate con le più disparate modalità. Dai dati relativi agli ultimi anni emerge come le truffe più diffuse siano quelle perpetrate di presenza (o in strada o in casa), al telefono o a mezzo internet. Per quanto riguarda le truffe alla porta di casa, i truffatori attuano i loro artifici e raggiri spacciandosi, ad esempio, per operatori dell’Enel e delle Poste Italiane, ma anche di enti quali l’Inps e l’Inail. In questo modo, i malviventi riescono a guadagnarsi la fiducia della persona e a fare ingresso in abitazione, sottraendo beni (ad esempio portafogli) lasciati incustoditi.

Altrettanto insidiose sono le truffe perpetrate via telefono o via internet, attraverso le quali i truffatori riescono a risalire ai dati bancari delle vittime millantando, per esempio, offerte telefoniche, cambi di contratti bancari, ovvero paventando investimenti convenienti.

Quello delle truffe agli anziani resta un fenomeno sul quale Polizia di Stato e dalla Questura di Reggio Emilia continuano a porre moltissima attenzione: è infatti difficile quantificarne la reale portata in quanto spesso le anziane vittime, per vergogna, omettono di rivolgersi alle forze dell’ordine ed ai familiari. questo proprio perché la truffa agli anziani è, nella maggior parte dei casi, caratterizzata da un duplice danno: un danno di natura economica ed un danno di natura psicologica costituito dal timore di risultare ingenui agli occhi degli altri; proprio per questo, è fondamentale l’aspetto della prevenzione.

Specialmente negli ultimi anni, la Polizia di Stato, per combattere il fenomeno in esame, ha divulgato a livello nazionale, specifiche campagne di sensibilizzazione, diffondendo consigli utili per prevenire gli episodi di truffa e fornire agli anziani strumenti per difendersi di malintenzionati.

Ha detto il questore Giuseppe Ferrari: “Nel dubbio telefonate sempre al 113 o al 112, perché, quando uno è a casa propria, parte da una situazione di sicurezza. Prima di fare entrare in casa le persone, chiamate sempre i numeri di emergenza. Noi veniamo volentieri. Grazie alla collaborazione dei cittadini possiamo dare più sicurezza alla comunità”

Più informazioni su