Sanità, cercasi nome per ambulatorio che completa cure dopo operazione a seno

Con un intervento simile a un tatuaggio ricostruisce il capezzolo

REGGIO EMILIA – Nella nostra provincia, oltre alle diagnosi precoci, alle cure oncologiche innovative e alla ricerca continua, quest’anno la sanità aggiunge un servizio che completa il percorso delle donne operate al seno: un ambulatorio multidisciplinare che offre alle pazienti che hanno subito una mastectomia la dermopigmentazione del complesso areola-capezzolo. Un’operazione simile al tatuaggio per ricostruire l’areola e il capezzolo.

Ma ora bisogna dargli un nome. Per promuovere e far conoscere il servizio è stato bandito il concorso “Fuori le Idee”, appunto per trovare il nome più adatto al nuovo ambulatorio. Il concorso è organizzato dall’Azienda sanitaria in collaborazione con il team di professionisti interessati dal percorso clinico-assistenziale del tumore al seno, la Direzione scientifica dell’Ircss e le associazioni di pazienti ed ex-pazienti: Il Giorno Dopo, La Melagrana, Prevenzione Tumori Guastalla, Senonaltro, Fondazione Vittorio Lodini per la ricerca in chirurgia, Andos, Amici del Dh Oncologico di Guastalla, Lilt (Lega Italiana per la lotta contro i tumori) di Reggio Emilia.

La partecipazione è aperta a cittadine e cittadini maggiorenni, residenti in provincia di Reggio Emilia. La proposta dovrà essere motivata secondo le indicazioni del regolamento e presentata entro le 13 del prossimo 26 settembre. Il bando è consultabile sul sito aziendale (www.ausl.re.it). Le proposte saranno valutate da una commissione, quella selezionata vedrà assegnato un premio simbolico di 1.500 euro messi a disposizione dalle associazioni.