Sanità, bandi per “eroi” Covid precari, la soddisfazione dei sindacati

Ferrara (Cisl): "Ci sono anche altri temi irrisolti, ci aspettiamo che la Regione investa ulteriormente sul proprio personale dipendente"

REGGIO EMILIA – A Reggio Emilia i sindacati esprimono soddisfazione per i bandi per la stabilizzazione del personale sanitario precario assunto per l’emergenza Covid, annunciati dalla Regione per inizio ottobre.

Il sindacato vuole però entrare in dettaglio e per questo, annuncia Gennaro Ferrara, responsabile Cisl Emilia Centrale per la sanità, “partirà in questi giorni una richiesta di incontro con i vertici dell’azienda Ausl di Reggio per capire quante persone sono coinvolte in questo percorso di stabilizzazione sul territorio provinciale”.

Questo “non esclude comunque che ci possa essere una ulteriore carenza del personale sanitario”, sottolinea Ferrara. I temi sul tavolo non si limitano però a questo e comprendono alcuni “temi irrisolti” come le risorse dei fondi contrattuali per garantire continuità stipendiale al personale, le carenze di personale legate ai nuovi servizi da garantire in relazione all’emergenza pandemica in corso, il recupero delle liste di attesa e le progettualità del Pnrr.

“Dopo gli accordi sottoscritti dalla Regione con i medici convenzionati ci aspettiamo pertanto, sin dall’inizio di settembre, che la Regione investa ulteriormente sul proprio personale dipendente”, conclude l’esponente della Cisl.