Reggio Emilia, nuove greenway: il Comune affida lo studio di fattibilità

Le "vie verdi" rientrano tra i 12 progetti presentati e ammessi a finanziamento del ministero delle Infratrutture

REGGIO EMILIA –  Il Comune di Reggio Emilia ha affidato l’incarico per la realizzazione di uno studio di fattibilità su nuove “greenway” (vie verdi) in città. Ad aggiudicarsi la commessa – per un valore di 38.000 euro – è stata la società cooperativa Cooprogetti con sede a Gubbio (Perugia), uno dei due operatori che avevano partecipato alla gara rimasto l’unico dopo la rinuncia dell’altro.

Le “greenway” rientrano tra i 12 progetti presentati dal Comune ammessi a finanziamento per un totale di 864.000, nell’ambito del “fondo per la progettazione per le opere prioritarie” del ministero delle Infratrutture e della mobilità sostenibile. L’affidamento doveva essere disposto dal Comune entro il prossimo 28 agosto per non perdere le risorse ottenute.

Per quanto riguarda i nuovi percorsi verdi, la loro esperienza nasce negli anni 90 con la cosiddetta “ciclabile del Crostolo” (oggi greenway del Crostolo), sviluppata successivamente lungo quasi tutto il tracciato del torrente cittadino tra i due confini comunali a nord e sud. L’itinerario, che nel tempo si è dimostrato nel tempo molto apprezzato dai reggiani per muoversi a piedi e in bicicletta, evidenzia oggi dei limiti di capienza.

A seguito del Biciplan 2008 sono poi state sviluppate le greenways degli altri due corsi d’acqua che lambiscono la città, il Modolena e il Rodano/Acque Chiare, seppur sviluppati solo parzialmente. A tutto questo si affianca poi una rete di secondo livello composta da sentieri e percorsi identificati dal Cai e altre associazioni. Da qui le previsioni, nel piano urbano della mobilità sostenibile del Comune di aprire nuove strade green, in connessione con le aree naturali o agricole più pregiate, i monumenti, e i punti di interesse anche esterni al territorio cittadino.