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Prodi: “I mercati temono un’Italia in cattive mani”. Letta: “Col formato Ulivo possiamo vincere”

C'è anche il professore all'inaugurazione della Festa dell'Unità di Bologna al Parco nord

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ROMA – Ovazione per Romano Prodi dalla base Pd che ieri si è radunata al Parco nord di Bologna per l’inaugurazione della Festa dell’Unità provinciale, a cui ha partecipato anche il segretario nazionale Enrico Letta. Prodi è andato incontro a Letta durante il tour degli stand compiuto dal segretario prima di salire sul palco. Un abbraccio tra i due ex premier e poi, visto il caldo, il ‘consiglio’ di Prodi a Letta: “Cavala la giacca…”. Il professore ha raccontato a Letta di essere rientrato a Bologna solo ieri sera e il segretario ha risposto: “Ma allora questo è un privilegio doppio”.

Poco dopo, Letta è entrato nella sala centrale (che non riusciva a contenere tutti i presenti) accolto dagli applausi della platea. Lo stesso ha fatto Prodi pochi istanti dopo ed è scattata l’ovazione, che si è ripetuta nel giro di qualche minuto quando dal microfono l’ex presidente del Consiglio è stato salutato dalla segretaria provinciale del Pd, Federica Mazzoni.

PRODI: “DA LETTA UN DISCORSO CONSAPEVOLE”

“I mercati hanno paura che il Paese vada governato da cattive mani“, ha spiegato Prodi al termine dell’intervento di Letta. Per il Professore, dal segretario dem è arrivato “un discorso consapevole dei problemi ma che mette anche gli obiettivi e gli strumenti per poter vincere. Mi auguro quindi che tutti capiscano questo”.

LETTA: “CON ULIVO INCLUSIVO DUE VITTORIE, PREPARIAMOCI ALLA TERZA”

“La grande intuizione dell’Ulivo ci ha consentito per due volte di battere Berlusconi, e prepariamoci alla terza”. Dalla Festa dell’Unità di Bologna, Letta mostra di credere alla possibilità di vincere le elezioni politiche. Nel suo intervento, il segretario spiega di aver accettato di guidare il Pd per evitare che “il partito nato da una grande intuizione di Romano Prodi, quella dell’Ulivo”, perdesse le sue caratteristiche di partito ‘largo’ e ‘inclusivo’. E proprio questa idea di inclusività, che “ci ha consentito di portare in Europa l’Italia e di battere per due volte Silvio Berlusconi“, per Letta è alla base dell’alleanza di centrosinistra che corre in questa tornata elettorale (Fonte Dire).

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