Luzzara, arrestato un giovane latitante

Sul capo del 22enne pendeva un ordine di carcerazione per rapina impropria, oltre ad un altro provvedimento di aggravamento della misura cautelare dei domiciliari da cui era evaso il 21 dicembre dell’anno scorso

LUZZARA (Reggio Emilia) – Giovane latitante arrestato dai carabinieri: si era dato alla macchia poco prima di Natale sparendo nel nulla. Sul capo del 22enne pendeva un ordine di carcerazione per rapina impropria, oltre ad un altro provvedimento di aggravamento della misura cautelare dei domiciliari da cui era evaso il 21 dicembre dell’anno scorso.

Ai domiciliari nell’abitazione della suocera per furto, indebito utilizzo di carta di credito e resistenza a pubblico ufficiale il 23 dicembre, come accertato dai carabinieri della radiomobile di Guastalla, si era allontanato dal luogo di esecuzione degli arresti. I militari, giunti sul posto per i controlli, non avevano ottenuto risposta e, dopo aver ripetutamente tentato di entrare nell’abitazione, avevano constatato che all’interno non c’era nessuno. Il giorno dopo, ovvero alla vigilia di Natale, avevano avuto conferma del definitivo allontanamento del 22enne quando la porta di casa era stata aperta dalla suocera che aveva confermato che il giovane non c’era.

La Corte di Appello di Bologna aveva dichiarato lo stato di latitanza del giovane, colpito peraltro dal provvedimento di revoca degli arresti domiciliari con la custodia cautelare in carcere emessa dalla Corte d’Appello bolognese. Ma non solo: a fine febbraio ai carabinieri di Guastalla arrivava, sempre a carico del 22enne,  anche un ordine di carcerazione emesso il 23 febbraio dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i  minorenni di Genova, dato che era diventata esecutiva la condanna a due anni e sei mesi di reclusione per una rapina impropria (in un negozio di Genova il ragazzo, all’epoca 15enne, aveva sottratto circa 800 euro dalla cassa e poi, sorpreso da una dipendente, l’aveva spintonata per fuggire, ma era stato bloccato grazie all’aiuto di un cliente).

L’altra notte, durante un servizio di controllo del territorio, un equipaggio della radiomobile, transitando a Luzzara, ha visto, nelle vicinanze dell’abitazione della suocera del latitante, un’auto che si è allontanata in maniera insolita. Insospettiti, i militari hanno controllato l’abitazione e hanno trovato il latitante che ha detto di essere tornato da poco e che voleva presentarsi il giorno seguente per costituirsi ai carabinieri. E’ stato portato in caserma e poi in carcere.