Imprese, i giovani reggiani le creano in edilizia e commercio

A fine giugno erano 4.179: venti in meno rispetto ad un anno prima

REGGIO EMILIA – A fine giugno erano 4.179 le imprese giovanili insediate sul territorio reggiano. Rispetto alla stessa data dello scorso anno – come evidenziano le rilevazioni dell’Ufficio studi della Camera di commercio su dati Infocamere – si tratta di 20 in meno. Le imprese giovanili rappresentano il 7,6% del totale delle imprese reggiane, indicatore superiore alla corrispondente quota regionale (6,71% sul totale delle imprese) e di poco inferiore al dato nazionale (8,26 %).

Molto articolata la presenza delle imprese guidate dagli under 35 a seconda dei settori produttivi considerati: i giovani imprenditori si concentrano soprattutto nel settore delle costruzioni, che conta 1.078 unità e, a seguire, nel commercio con 883 imprese e nei servizi alle imprese con 727 unità. Seguono le imprese giovanili nel settore dei servizi di alloggio e di ristorazione, con 380 imprese e nel manifatturiero, dove si attestano a 353 unità.

“Un dato interessante”, dice la Cciaa reggiana, “riguarda la forte vocazione imprenditoriale dei giovani che provengono dall’estero: il 34,3% delle imprese reggiane under 35, corrispondente a 1.434 aziende, è infatti rappresentato da imprese guidate da giovani non nati in Italia. La presenza di imprenditoria giovanile di origine straniera è particolarmente evidente in settori come le costruzioni, dove il 58,4% delle imprese giovanili sono straniere (630 unità), e il commercio, che ne conta 262, pari al 30%; segue il manifatturiero con 118 imprese ( 33%) gestite da giovani non nati in Italia.