Silk Faw, la Lega: “Regione preoccupata ora, ma ha sempre difeso la joint venture”

I consiglieri Catellani e Delmonte: "Fino ad oggi avevamo avuto sempre risposte rassicuranti

REGGIO EMILIA – “Fino ad oggi avevamo avuto sempre risposte rassicuranti, ma vien da dire che siamo riusciti in realtà a instillare qualche dubbio se ora anche la giunta regionale si dice preoccupata sul futuro della Silk Faw”.
Così i consiglieri regionali della Lega Maura Catellani e Gabriele Delmonte dopo che l’assessore regionale Vincenzo Colla ha confermato la convocazione urgente dei rappresentanti della joint venture sino-americana che aveva annunciato ormai oltre un anno fa di insediarsi a Gavassa (Reggio Emilia) per progettare e produrre hypercar sportive di lusso completamente elettriche.
“Grazie anche a noi – rincarano Catellani e Delmonte – l’assessorato regionale si sta svegliando: se ci allarmiamo e chiediamo conto noi di questo progetto, siamo disfattisti, prevenuti e poco collaborativi. Se si allarmano loro sono premurosi e attenti a dove hanno destinato le risorse”. I nodi stanno venendo al pettine, nonostante l’ottimismo da parte delle istituzioni, specie il governatore Stefano Bonaccini e il sindaco di Reggio Emilia, Luca Vecchi. Giovedì prossimo l’assessore Colla ha programmato un incontro coi dirigenti dell’azienda.
La Regione intende sapere “se esistono i fondi per avviare gli investimenti annunciati un anno fa – ha detto l’assessore all’agenzia di stampa Reuters – Ci devono dire se il progetto va avanti e, se è così, quali risorse finanziarie sono disponibili. Siamo chiaramente preoccupati. Ad oggi i flussi finanziari non sono stati all’altezza delle necessità”. La Regione ha sostenuto l’operazione Silk-Faw destinando una cifra di 4 milioni e mezzo di euro, non ancora erogati. Ad oggi la joint venture non ha neppure perfezionato il rogito per il terreno.
Sulla vicenda i consiglieri regionali della Lega hanno più volte chiesto chiarimenti alla Regione attraverso quattro accessi agli atti (28 dicembre 2021; 22 febbraio 2022; 17 marzo 2022; 31 maggio 2022) e due interrogazioni. (18 gennaio 2022 e 27 aprile 2022) “Ora la preoccupazione di Colla impone un chiarimento definitivo – spiegano Catellani e Delmonte – che hanno annunciato un nuovo atto ispettivo urgente nei confronti della Regione”.