Silk Faw, Eboli: “I manager doveva convocarli Vecchi, non Colla”

Il coordinatore di Fdi: "Sarebbe ora il caso di sapere se la variante urbanistica fu approvata solo sulla base delle rassicurazioni di Romano Prodi, sponsor politico dell'operazione"

REGGIO EMILIA – “La convocazione dei manager di Silk-Faw da parte dell’assessore regionale Colla, per giovedì prossimo, al fine di avere risposte sulla esistenza di risorse proprie per la realizzazione della fabbrica che dovrebbe sorgere a Gavassa, è il primo atto concreto relativo alla realizzazione dell’annunciato sito produttivo”.

Lo scrive Marco Eboli, coordinatore comunale di Fdi, che aggiunge: “Lo avrebbe dovuto fare il sindaco Vecchi che ha già fatto approvare da mesi, al consiglio comunale, la variante per consentire l’insediamento produttivo e fino ai giorni scorsi parlava, anche in merito alla mancata stipula del rogito del terreno, di ritardi dovuti alle contingenze belliche ed economiche internazionali. Sarebbe ora il caso di sapere se la variante urbanistica fu approvata solo sulla base delle rassicurazioni di Romano Prodi, sponsor politico dell’operazione o quali documenti reali abbia il Comune. Di certo, il consiglio comunale non ha mai avuto la possibilità di discutere e votare il Piano Industriale Silk-Faw, dovendosi accontentare di semplici dichiarazioni del sindaco. Già questo è un fatto gravissimo perché il più alto consesso rappresentativo della volontà popolare non può votare, come avvenuto, una variante urbanistica su terreni pari a 350.000 mq, sulla base di aspettative”.

Conclude Eboli: “L’auspicio che formulo è che la società sino-americana sia messa nelle condizioni di dover dare risposte, alla Regione, definitive e magari con documenti ufficiali. Il sindaco Vecchi, faccia sentire la sua voce in merito perché il suo silenzio e la sua assenza di iniziativa sono imbarazzanti”.