Sfregiò l’ex compagna: condannato e arrestato

Sull’uomo pendeva un provvedimento restrittivo, dovendo scontare oltre tre anni di carcere per i fatti avvenuti nel maggio del 2020 in provincia di Verona

SCANDIANO  (Reggio Emilia) –  Al culmine di una violenta lite si era armato di un coltello sfregiando al volto ed al capo l’ex compagna, una 54enne veronese, per poi dileguarsi. Una fuga durata poche ore quella di un quarantenne marocchino residente a Scandiano che, la notte del 29 maggio del 2020 scorso, era stato intercettato e fermato a Reggio Emilia dai carabinieri. L’uomo, sottoposto a fermo, era stato portato nel carcere  di via Settembrini con l’accusa di lesioni personali aggravate e deformazione dell’aspetto della persona mediante lesioni permanenti al viso.

Il quarantenne marocchino è stato riconosciuto colpevole il 28 gennaio scorso dalla Corte d’Appello di Venezia che, in riforma alla sentenza di primo grado emessa dal Gip del tribunale di Verona, ha condannato l’uomo a 3 anni e 8 mesi di reclusione.

La condanna divenuta esecutiva il 7 giugno scorso ha visto l’ufficio esecuzioni penali della Procura di Verona emettere il provvedimento di esecuzione per la carcerazione dell’uomo, che è stato poi trasmesso per l’esecuzione ai carabinieri di Scandiano dove l’uomo vive.  Il quarantenne è stato arrestato e portato in carcere a Reggio  Emilia: tolto il periodo di custodia cautelare, l’uomo dovrà ancora scontare 3 anni, 2 mesi e 20 giorni di reclusione.