Reggio Children accoglie insegnanti russi e ucraini

Educatori dei paesi in guerra a Reggio Emilia, insieme, per approfondire il Reggio Approach e parlare di pace e libertà

REGGIO EMILIA – Reggio Children si propone come Atelier di Pace, e come luogo di dialogo, anche tra Russia ed Ucraina. Nei giorni scorsi, un gruppo misto russo ucraino, composto da insegnanti ed educatrici di un network di scuole private, da Mosca come da Kiev, da Sebastopoli come da Khakiv, si è incontrato per un tempo di riflessione e approfondimento sul Reggio Emilia Approach e sull’educazione alla pace e alla libertà.

Le insegnanti hanno lavorato sui temi della qualità delle proposte educative, con il personale di Reggio Children, e hanno visitato gli atelierIl viaggio di studio è stato organizzato dalla comunità SEEDS Educator Community che unisce insegnanti di lingua russa di diversi paesi: Russia, Ucraina, Bielorussia, Armenia, Georgia, Kazakistan, Uzbekistan ecc.

L’investimento che Ucraina e Russia dovranno fare, rispetto alle politiche della prima infanzia, nei prossimi anni, per diverse ragioni, sarà molto ingente. Reggio Children si propone di lavorare, in futuro, alla ricostruzione dei sistemi educativi nei contesti di crisi e il dibattito;  in particolare dopo questa serie di incontri, si sta costruendo una pianificazione di futuri lavori con l’Università di Kiev, in Ucraina.

I temi dell’educazione alla pace, del dialogo e della convivenza sono da sempre al centro della riflessone dei Nidi e delle Scuole dell’infanzia del Comune di Reggio Emilia, promossi da Reggio Children a livello internazionale come patrimonio educativo e politico.