Punti nascita, la maggioranza: “Siamo sulla strada giusta”

Pd, Coraggiosa e Lista Bonaccini: "Tarda il ministero, no a strumentalizzazioni"

REGGIO EMILIA – Sulla riapertura dei punti nascita in montagna “siamo sulla strada giusta”. A rivendicarlo è la maggioranza di centrosinistra in Emilia-Romagna, coi consiglieri reggiani Ottavia Soncini, Stefania Bondavalli, Roberta Mori, Federico Amico e Andrea Costa. Una risposta anche alle polemiche sollevate oggi in aula dalla Lega, arrivata allo scontro col presidente Stefano Bonaccini.

“La Regione ha fatto i passaggi formali che doveva fare e noi continuiamo a presidiare la questione – affermano i cinque consiglieri di Pd, Emilia-Romagna Coraggiosa e lista Bonaccini – chiedere al ministero una valutazione sul progetto di riapertura che abbiamo predisposto, fornendoci tutto il supporto necessario a raggiungere lo scopo. L’argomento è talmente serio che andrebbe evitata ogni strumentalizzazione politica. Sono più importanti i passaggi amministrativi che abbiamo compiuto di ogni altra risoluzione o atto di indirizzo che sull’argomento vengono periodicamente presentati. La nostra volontà è chiara: riaprire in sicurezza”.

In altre parole, insistono Soncini, Bondavalli, Mori, Amico e Costa, “nessuna promessa disattesa, nessun passo indietro da parte della Regione. Ma è evidente che servono le dovute risposte da Roma: le aspettiamo noi come le aspettano altre Regioni, ad esempio il Veneto. Inoltre, c’è un tema generale di risorse finanziarie che mancano alla sanità, in gran parte dovuto alle maggiori spese sostenute dalle Regioni per contrastare la pandemia. Questa è la battaglia urgente da fare, tutti insieme e senza guardare all’appartenenza partitica”.

“Chiediamo allo Stato di darci i soldi che mancano per coprire i disavanzi maturati, per assumere più personale, per garantire condizioni di lavoro migliori nei nostri ospedali, per permetterci di riattivare tutti i servizi che concorrono alla qualità della sanità emiliano-romagnola. E vincendo questa battaglia vinceremo anche quella per la riapertura dei punti nascita”, concludono i consiglieri di maggioranza.