Lavoro, a Reggio previsti 12mila contratti entro settembre

Un aumento del 6,7% rispetto allo stesso periodo del 2021: ma solo il 22 per cento saranno a tempo indeterminato

REGGIO EMILIA – Sono 12.080 i nuovi contratti di lavoro previsti in provincia di Reggio Emilia tra luglio e settembre. Lo stima la Camera di commercio che parla di un aumento del 6,7% rispetto allo stesso periodo del 2021 e di ingressi nel mondo del lavoro superiori al periodo pre covid. Già il dato mensile riferito al mese corrente di luglio, infatti mostra un incremento del 2% rispetto allo stesso mese del 2021, e i 4.060 nuovi contratti che si realizzeranno evidenziano una crescita del 23,4% rispetto al luglio 2019. In dettaglio, come già avvenuto lo scorso mese, sarà il settore dei servizi ad assorbire il numero maggiore di neoassunti (2.500, pari al 61% del totale dei contratti).

Al suo interno si registra però un calo del 32% sul 2021 dei contratti nel settore del turismo. Questo perché il comparto “probabilmente, in una situazione meno incerta rispetto allo scorso, il comparto ha anticipato l’immissione di personale e, in parte, sconta anche il difficile reperimento di addetti”, ipotizza la Cciaa. Per il settore industriale i nuovi contratti previsti entro luglio sono 1.570, uno 0,6% in meno rispetto allo stesso mese del 2021.

Considerando la tipologia contrattuale, nel 22% dei casi le entrate previste saranno stabili, ossia con un contratto a tempo indeterminato o di apprendistato, mentre nel 78% saranno a termine. Infine in 50 casi su 100 le imprese prevedono di incontrare difficoltà nel trovare i profili desiderati: mancano soprattutto farmacisti, operatori dell’assistenza sociale, in istituzioni o domiciliari (nel 60% dei casi di difficile reperimento) e cuochi, camerieri ed altre professioni dei servizi turistici (59,8% di difficile reperimento). Per una quota pari a quasi il 35% i nuovi ingressi nel mondo del lavoro interesseranno giovani con età inferiore ai 30 anni.