Correggio, il sindaco si è dimesso per candidarsi alle elezioni: il Comune sarà commissariato

Ilenia Malavasi ha scelto di candidarsi con il Pd: "Non è facile lasciare la mia città, che ho servito con tutte le mie forze"

CORREGGIO (Reggio Emilia) – Il sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi, ha presentato le proprie dimissioni dalla carica di primo cittadino per poter accettare la proposta di candidatura per la lista presentata dal Partito Democratico alle elezioni politiche che si svolgeranno il prossimo 25 settembre. Le dimissioni sono state date oggi, giovedì 28 luglio, nei termini previsti dalla legge, entro sette giorni, cioè, dal decreto di scioglimento delle Camere disposta dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, dello scorso 21 luglio.

Questo significa dunque che il Comune di Correggio sarà commissariato dato che l’accettazione della candidatura a deputato o a senatore o di altra carica elettiva o di governo per i sindaci dei comuni sopra i 20mila abitanti è una delle ipotesi per la quale sono previste le dimissioni. In caso di decadenza da sindaco anche la giunta decade e si procede allo scioglimento del consiglio comunale. In attesa dell’arrivo del commissario prefettizio il consiglio e la giunta rimangono in carica e le funzioni del sindaco vengano svolte dal vice sindaco. Lo scioglimento del consiglio comunale per decadenza del sindaco è disposto con decreto del presidente della Repubblica, su proposta del ministro dell’Interno. Le elezioni per il nuovo sindaco e per il consiglio comunale si terranno in una domenica compresa tra il 15 aprile ed il 15 giugno del prossimo anno.

Ha scritto la Malavasi: “Sono molto onorata per la proposta che il Partito Democratico mi ha fatto, ritenendo che il mio nome possa essere utile da spendere in una competizione elettorale tanto difficile e molto importante per il Paese. Una proposta che ho accettato sia per spirito di servizio che per la voglia di portare la mia esperienza amministrativa a livello nazionale. Non è stata per me una decisione facile. Ho vissuto la mia esperienza da sindaca in modo intenso e vi ho dedicato ogni giorno della mia vita, con coraggio e generosità, da quel lontano 8 giugno 2014. Da allora sono trascorsi più di otto anni e sono stati anni faticosi, ma bellissimi, accompagnata e supportata da ottimi “compagni di viaggio”, a partire dai componenti della mia Giunta, che ringrazio infinitamente. Lascio un’esperienza certa, mettendomi a disposizione di una campagna elettorale dal risultato non scontato, per provare a dare il mio contributo, con la consapevolezza di tutti i rischi che questa scelta comporta. Non è facile lasciare la mia città, che ho servito con tutte le mie forze e con tutta me stessa, dovendo anche fare spesso scelte a volte difficili o impopolari”.