Controlli dei Nas in un allevamento, sequestrati 1.000 capi

Oltre il 20 per cento dei bovini era in parte o totalmente privo del marchio auricolare identificativo obbligatorio

REGGIO EMILIA – I Nas di Parma, insieme ai veterinari dell’Ausl di Reggio Emilia, hanno sequestrato più di 1.000 capi bovini, per un valore commerciale di circa un milione di euro, in un allevamento della Bassa reggiana, perché oltre il 20% dei capi era in parte o totalmente privo del marchio auricolare identificativo obbligatorio. Nei confronti del titolare dell’azienda agricola sono state contestate violazioni amministrative che comportano sanzioni per un importo complessivo di oltre 6.500 euro.

I Nas hanno rilevato infatti carenze igienico sanitarie e strutturali all’interno della sala mungitura e della sala raccolta latte, entrambe interessate da sporco pregresso, ragnatele diffuse nonché dalla presenza di finestre perimetrali completamente divelte. Hanno pure constatato che i box per il ricovero dei vitelli erano sporchi e privi di lettiera per decubito, con sistema di abbeveraggio contaminato da residui di mangime e privo di accorgimento per contatto visivo degli animali. La stalla di ricovero delle vacche in asciutta inoltre è risultata potenzialmente pericolosa per la sicurezza degli animali a causa della presenza di spigoli strutturali in corrispondenza dei passaggi obbligati dei capi.