Boretto, rinnovo del contratto aziendale alla Fives Oto

Mille euro di aumento e nuovi diritti per 200 lavoratori. La Fiom: "Prima risposta al carovita"

BORETTO (Reggio Emilia) – E’ il salario il cuore del nuovo contratto aziendale firmato alla Fives Oto di Boretto con un aumento mensile di 50 euro per tutti i lavoratori, l’incremento del Premio di risultato di 150 euro arrivando a 2.600 euro all’anno, il riconoscimento di 200 euro di buoni carburante per il 2022 e un aumento dell’indennità strutturale di produttività di ulteriori 150 euro, fino ad arrivare a quota 650 euro lordi annuali.

L’insieme di questi miglioramenti salariali riconoscerà alle lavoratrici ed ai lavoratori dell’azienda un incremento annuale a regime di circa 1.000 euro.

Con questo contratto la Fiom e i delegati – spiega Emiliano Borciani, responsabile delle tute blu della Cgil alla Fives Oto – hanno condiviso con l’azienda una prima risposta alla pesante riduzione del potere di acquisto dovuta all’inflazione”.

Per la Fiom reggiana infatti gli strumenti per dare una risposta all’aumento del costo della vita possono e devono essere i contratti aziendali, il contratto nazionale, una maggior progressività fiscale e una riduzione delle tariffe per i ceti più deboli.

Perché è su chi lavora che si sta scatenando uno tsunami inflattivo – dichiara Simone Vecchi, Segretario Provinciale Fiom-. Le imprese hanno la responsabilità di farsi carico di una parte del problema, non possono scaricare tutto sullo Stato, come sta invece dicendo la Confindustria di Bonomi”.

Alla Fives Oto il contratto prevede un insieme di nuovi diritti atti a migliorare la condizione di lavoro di tutti, a partire dall’introduzione dell’obbligo di stabilizzazione dei precari dopo 18 mesi di anzianità invece dei 24 mesi previsti dalla normativa nazionale.

Il contrasto alla precarietà per la Fiom e per i metalmeccanici è una priorità tanto quanto la difesa del potere d’acquisto – afferma Borciani- e anche alla Fives Oto abbiamo condiviso con l’azienda la volontà di limitare il tempo in cui un lavoratore può essere precario”.

Con questo nuovo integrativo l’azienda condividerà con le Rsu informazioni sugli appalti esistenti e non sarà possibile subappaltare, per evitare il rischio di infiltrazioni da parte di false cooperative e aziende che non applicano le leggi sul lavoro.

Questo aspetto fa fare un salto di qualità alle relazioni sindacali e dimostra che la condivisione di alcuni valori può gettare le basi per un rafforzamento del ruolo dei delegati di fabbrica e dei lavoratori in azienda” sottolinea la Fiom.

Dal mese di luglio viene poi esteso un pacchetto di diritti sul tema della conciliazione tra lavoro ed esigenze familiari, a partire dalla genitorialità: 5 giorni aggiuntivi di congedo di parternità, integrazione economica al 50% del congedo parentale, 5 giorni aggiuntivi di permesso in caso di ricovero dei figli e un bonus di 200 euro in caso di nascita di un figlio.

Abbiamo poi condiviso con l’azienda di favorire i percorsi di studio universitario, aggiungendo permessi studio a quelli già previsti dal Contratto Nazionale” aggiunge Borciani descrivendo i dettagli di un contratto corposo e frutto di un lungo confronto con la direzione aziendale e con il sindacato Usb.

Con questo accordo auspichiamo che alla Fives Oto si possa scrivere una nuova pagina di relazioni industriali volta all’ascolto delle esigenze dei lavoratori ed alla valorizzazione della rappresentanza sindacale” chiosa infine la Fiom di Reggio commentando l’ipotesi di accordo.

La Fives OTO è azienda leader del proprio settore specializzata nella progettazione, costruzione ed installazione di impianti per la produzione di tubi e profili saldati, e fa parte della multinazionale francese FIVES che ha oltre 8 mila addetti nel mondo e circa duecento nel reggiano.