Angeli e Demoni, 14 parti civili: “Velocizzare il processo”

Appello dei legali per evitare la prescrizione di alcuni reati

REGGIO EMILIA – Anticipare i tempi del processo “Angeli e Demoni” che, dopo l’8 giugno scorso, è stato rinviato per la seconda udienza al 16 dicembre. Lo chiedono 14 avvocati di parte civile con un’istanza inoltrata al presidente della Corte di appello di Bologna Oliviero Drigani e alla presidente del tribunale reggiano Cristina Beretti, per scongiurare il rischio che alcuni dei reati finiscano in prescrizione “frustrando così le legittime aspettative di giustizia della collettività profondamente colpita dalle vicende oggetto del presente procedimento”.

Il rito ordinario celebrato a Reggio Emilia, 17 imputati per un presunto giro di affidi illeciti di minori in val d’Enza, è ancora alle questioni preliminari. Nell’appello le parti civili chiedono di considerare anche il fatto che due dei tre giudici del collegio saranno trasferiti ad altri uffici e che quindi il tribunale potrà mutare composizione, creando altri stop. Pertanto si propone “un’applicazione temporanea dei due giudici oppure di costituire un altro collegio, anche quello temporaneo”.