Reggio Sera in viaggio con la Carovana della pace verso Odessa

Sabato 25 giugno la partenza da Gorizia dei volontari per portare aiuti umanitari alla popolazione ucraiana: il nostro giornale vi terrà aggiornati giorno per giorno

REGGIO EMILIA – Sabato 25 giugno, da Gorizia, partirà una nuova Carovana della pace alla volta di Odessa, un proseguimento della prima carovana che si tenne in Ucraina lo scorso aprile quando un convoglio di oltre 60 mezzi raggiunse Leopoli. I volontari, una cinquantina, percorreranno quasi cinquemila chilometri, fra andata e ritorno, per fare sentire la loro vicinanza alla popolazione ucraina, per portare medicine e cibo e trasferire in Italia chi ne ha bisogno. Con loro ci sarà anche Reggio Sera che vi racconterà questa esperienza, con un reportage, che sarà pubblicato sul nostro sito giorno per giorno.

A Odessa, lunedì 27, saranno consegnati aiuti umanitari nei magazzini dei partner locali e nel pomeriggio si terrà un incontro con le associazioni locali, i rappresentanti delle istituzioni locali, pubbliche e religiose. Poi i partecipanti incontreranno gruppi di famiglie di profughi provenienti principalmente da Mykolaiv, Kherson e da altre zone colpite dal conflitto che si trovano ad Odessa. Il 28 alcuni volontari andranno a Mykolaiv, per portare aiuti umanitari.

I beni di prima necessità, tra cui alimenti e prodotti igienico-sanitari, sono stati raccolti nelle scorse settimane dai volontari di Bologna di #STOPTHEWARNOW ed in parte donati dalla Cgil che si è fatta carico anche del trasporto. I beni verranno consegnati alla Caritas di Odessa e distribuiti agli sfollati interni che ora vivono a Odessa.

La Carovana, a cui parteciperà anche monsignor Francesco Savino vicepresidente della Conferenza episcopale italiana, è nata su iniziativa della “Associazione Papa Giovanni XXIII” che ha dei volontari a Odessa. La rete coinvolge oltre 175 enti italiani ed anche alcune realtà ucraine. Accanto a decine di sigle del mondo cattolico (Focsiv, Pax Christi, Beati costruttori di pace, Nuovi Orizzonti, Focolari e molte altre) ve ne sono altrettante del panorama del volontariato e dell’associazionismo laico: dall’Arci alla Cgil, da Mediterranea a “Un ponte per”.

Il carico degli aiuti umanitari per Odessa
aiuti

Le carovane saranno due: la prima punterà su Odessa, e si terrà dal 25 al 30 giugno; la successiva (14-18 luglio) deve ancora definire le sue mete. L’idea di fondo è quella di creare degli “sportelli” di stabile presenza solidale in tre città ucraine, Leopoli, Odessa e Kiev. Lo scopo è umanitario, cioè rifornire di medicine e cibo la popolazione e trasferire in Italia chi ne ha bisogno) ma non solo: il forte messaggio culturale e politico è il rifiuto delle guerra e il lavoro di tutti, con un contributo il più possibile diffuso nella società, per costruire la pace.

La Carovana è l’espressione del variegato mondo del movimento per la pace italiano che si è riconosciuto nella sigla “StoptheWarNow”, che è anche un sito web (https://www.stopthewarnow.eu/) dove ci si può documentare, seguire le mosse delle carovane e aderire.