PalaBigi inadeguato, mozione di sfiducia di Fi contro l’assessore Curioni

Dopo che la pallavolo maschile ha dovuto rinunciare a giocare in serie A e a causa dell'interminabile esilio bolognese della Pallacanestro reggiana

REGGIO EMILIA – Il consigliere comunale di Forza Italia, Claudio Bassi, ha presentato una mozione di sfiducia nei confronti dell’assessore allo sport Raffaella Curioni chiedendo al sindaco la revoca di ogni delega. La mossa di Bassi arriva dopo le polemiche relative all’allungamento dei lavori di ristrutturazione, riqualificazione del Palazzetto dello Sport di Via Guasco.

Un ritardo che non ha permesso l’utilizzo della struttura sportiva, per varie iniziative e con particolare riferimento alla Pallacanestro Reggiana che ha dovuto effettuare gli incontri di massima serie del massimo campionato di Serie A in altra città con notevoli ripercussioni negative oltre che per la società sportiva anche per tanti reggiani che sono stati privati di poter assistere ad i vari incontri al Palazzetto.

A questo si aggiunge il fatto che in questi giorni la società sportiva di Pallavolo Maschile Volley Tricolore, ha raggiunto una storica promozione in Superlega, ma che l’impianto di via Guasco, compreso il secondo lotto di riqualificazione, non è risultato idoneo ad ospitare gli incontri di Pallavolo Maschile di Superlega, in quanto il soffitto non raggiunge i nove metri di altezza necessari per poter disputare gli incontri di Superlega.

In seguito a questo la Società Sportiva Volley Tricolore ha dovuto rinunciare a giocare in serie A l’anno prossimo, non essendovi a Reggio impianti idonei ad ospitare questi incontri.

Scrive Bassi: “Tutto questo è di una gravità inaudita atteso che i responsabili della ristrutturazione, della riqualificazione di questo impianto sportivo, non si sono dimostrati all’altezza del ruolo ricoperto, in quanto non hanno minimamente tenuto in considerazione che per gli incontri di Superlega di Volley, la copertura deve raggiungere i nove metri, e quindi il nostro palazzetto di Via Guasco, appena ristrutturato, già emerge inadeguato e quindi non potrà ospitale gli incontri di Superlega di Volley con gravissime ripercussioni negative sia per la Società Sportiva Volley Tricolore, che per il prestigio di tutta la nostra città”.