Iren, oltre 5 milioni di compensi per il top management nel 2021

E' la cifra complessiva che hanno guadagnato amministratori, collegio sindacale e dirigenti con responsabilità strategiche

REGGIO EMILIA – Iren, nel comunicato stampa inviato ai giornali un paio di giorni fa, ha scritto che il cda ha approvato gli aumenti dei compensi degli amministratori fissando in 967mila l’importo massimo complessivo per la remunerazione dei tutti gli amministratori. Su questo, tuttavia, è opportuno fare una precisazione importante perché i 967mila euro a cui fa riferimento la nota di Iren sono relativi al compenso fisso dell’amministratore delegato, del presidente, del vice presidente e dei membri del cda. Non viene calcolato il compenso come direttore generale dell’amministratore delegato e nemmeno i guadagni ulteriori dovuti alla presenza degli amministratori nelle commissioni e altri benefit.

In realtà, spulciando una tabella relativa ai compensi del 2021 di amministratori, sindaci e dirigenti di Iren, che riportiamo sotto e che appare nella relazione di bilancio della società, le cifre sono diverse (e gli aumenti del 2022 votati dal Cda per gli amministratori ancora non ci sono, ndr). Complessivamente gli amministratori in carica guadagnavano, in quell’anno, un milione e 183mila euro. Se aggiungiamo i compensi per le partecipazioni a comitati, bisogna aggiungere altri 80mila euro circa. Poi si devono calcolare bonus e altri incentivi per 629mila euro e altri 11mila euro di benefici non monetari. Il totale fa un milione e 903mila euro. A questa cifra, ma solo per il 2021, c’è da aggiungere la cospicua indennità di fine rapporto per l’ex ad Massimiliano Bianco che ammonta a 946mila euro.

La cifra, quindi, già nel 2021 era di 1 milione e 183mila euro, ovvero oltre 200mila euro in più rispetto ai 967mila euro di compensi fissi riportati nel comunicato stampa. Una somma destinata ad aumentare nel 2022 dato che i compensi del cda sono passati da 23mila a 30mila euro. Nel 2022, inoltre, aumenterà anche lo stipendio complessivo dell’amministratore delegato Gianni Vittorio Armani (che ricopre pure il ruolo di direttore generale) che, fra bonus e incentivi, guadagnerà 597mila euro a partire dal 2022.

Il costo, compreso bonus e incentivi, degli amministratori, come abbiamo visto, era di quasi due milioni di euro nel 2021. Ma a questa somma bisogna aggiungere anche, come si evince dalla tabella, i 263mila euro del collegio sindacale e il totale dei compensi dei dirigenti con responsabilità strategiche che ammonta a un milione e 394mila euro. E poi si devono calcolare i bonus e altri incentivi per oltre un milione e mezzo di euro. Si arriva, per i dirigenti, a un totale di 2 milioni e 951mila euro.

Se sommiamo amministratori, dirigenti e sindaci, il costo complessivo di queste figure è di 5 milioni e 117mila euro. Una cifra che, come abbiamo già scritto, è destinata a crescere visto che sono stati aumenti i compensi degli amministratori.

Leggi qui la tabella dei compensi